La biblioteca torna in castello. L’assessore: «Orario lungo e Internet»

Inaugurata la nuova sede

08/03/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

È sta­ta inau­gu­ra­ta alla pre­sen­za delle mas­sime autorità e benedet­ta dal par­ro­co don Pietro Urbani, la nuo­va comu­nale di Soiano, ubi­ca­ta in Castel­lo. «Dopo mesi di chiusura forza­ta causa­ta dal­la famosa grad­i­na­ta del 4 agos­to scor­so — dice Pao­la Polli­ni, vice sin­da­co e asses­sore alla Cul­tura — la nos­tra bib­liote­ca dalle ex scuole ele­men­tari è ritor­na­ta in Castel­lo, col­lo­ca­ta in un luo­go ide­ale, tran­quil­lo e sereno, che può dare al fre­quen­ta­tore momen­ti di infor­mazione e buona let­tura. «Attual­mente la bib­liote­ca — pros­egue l’assessore — dispone di un pat­ri­mo­nio librario di 6875 testi e già sono in pro­gram­mazione l’acquisto di una nuo­va enci­clo­pe­dia più aggior­na­ta, nuovi abbona­men­ti a riv­iste, peri­od­i­ci di diver­sa natu­ra. Inoltre, l’inserimento del sis­tema bib­liote­cario del­la Valte­n­e­si, di cui già fa parte la nos­tra bib­liote­ca, nel sis­tema bib­liote­cario del nord-est bres­ciano, che com­prende le comu­nità mon­tane Bres­ciano e Valle Sab­bia, con­sen­tirà un vero e pro­prio rin­no­va­men­to a tut­to cam­po del servizio, in quan­to con­sen­tirà di attuare una rete inte­gra­ta di strut­ture, coor­dinare il servizio bib­liote­cario con altre isti­tuzioni nonché val­oriz­zare la pub­bli­ca fruizione dei beni librari e doc­u­men­tari posse­du­ti dalle bib­lioteche. Il tut­to svilup­pan­do il presti­to inter­bib­liote­cario». Prossi­ma inizia­ti­va sarà l’apertura di una postazione Inter­net, una ulte­ri­ore risor­sa per sod­dis­fare le cres­cen­ti esi­gen­ze infor­matiche e cul­tur­ali, che sarà uti­liz­za­ta in coeren­za con le fun­zioni e gli obi­et­tivi del­la bib­liote­ca. «Abbi­amo inoltre deciso — aggiunge l’assessore — di pro­l­un­gare i giorni di aper­tu­ra: il lunedì e il mer­coledì dalle 14 alle 17 e la domeni­ca dalle 10 alle 12. E, nel peri­o­do esti­vo, in con­comi­tan­za con le Ser­ate in Castel­lo, pen­si­amo di aprire il saba­to sera. Per questo vor­rei ringraziare per la disponi­bil­ità il bib­liote­cario, sign­or Andreino, così come ringrazio per la col­lab­o­razione presta­ta negli anni pas­sati la sig­no­ri­na Bar­bara Riz­za. «Leg­gere — con­clude — sig­nifi­ca diventare gran­di, la cul­tura fa la lib­ertà dei popoli. Chi legge sa comu­ni­care, si inte­gra nel­la comu­nità, arric­chisce se stes­so e chi lo cir­con­da».

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