Ma ci sono voluti ben quindici anni. Ora manca solo la «bretella» dalla Rovizza di Sirmione

Inaugurata la variante dalla A4 a Cavalcaselle

17/12/2006 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Ora man­ca solo il trat­to tra la Roviz­za di Sirmione e Peschiera per com­pletare, anche se non del tut­to, la vari­ante alla statale 11, che da Bres­cia dovrà in un futuro col­le­gare con Verona. L’altro giorno infat­ti è sta­to inau­gu­ra­to a Castel­n­uo­vo Veronese il pri­mo trat­to di vari­ante che unisce il casel­lo A4 di Peschiera alla roton­da di Cav­al­caselle, da cui si dira­mano le diret­tri­ci per Verona, Affi e . Per arrivare a questo tan­to sospi­ra­to «taglio del nas­tro» ci sono volu­ti 15 anni d’attesa, 16 mil­ioni e 500 mila euro (l’opera, se fos­se scat­ta­ta qualche anno dopo la delib­era di approvazione, sarebbe costa­ta meno del­la metà) sen­za però rius­cire a bat­tere il record neg­a­ti­vo per la più lun­ga atte­sa, che appar­tiene alla vari­ante bres­ciana, delib­er­a­ta nel 1989, ma di fat­to anco­ra mon­ca del trat­to tra Sirmione e il casel­lo di Peschiera. Una man­ci­a­ta di chilometri per cui da tem­po si con­tin­u­ano a reg­is­trare dichiarazioni politiche di «immi­nente inizio dei lavori» sen­za, però, che si veda il fatidi­co pri­mo colpo di rus­pa. Tor­nan­do all’arteria inau­gu­ra­ta a Castel­n­uo­vo, gio­va ricor­dare che gli auto­mo­bilisti prove­ni­en­ti dal Bres­ciano lun­go la statale, giun­ti all’altezza del casel­lo di Peschiera, potran­no imboc­care diret­ta­mente la tan­gen­ziale, se diret­ti ad Affi, Garda­land o Verona, scav­al­can­do così l’abitato di Castel­n­uo­vo. Per gli abi­tan­ti del paese veronese e per Cav­al­caselle è un grande giorno, per­ché final­mente è ter­mi­na­to un «sup­plizio» lega­to al traf­fi­co ecces­si­vo dura­to qua­si due decen­ni, traf­fi­co che pro­duce­va inquina­men­to acus­ti­co ed atmos­feri­co, inci­den­ti stradali e code inter­minabili per gli auto­mo­bilisti, i quali, per iro­nia del­la sorte, si sdoppi­a­vano nel ruo­lo di pri­mi inquina­tori e di vit­time ultime. Chi attende ora che questo sup­plizio vol­ga al ter­mine sono gli abi­tan­ti di Sirmione, in par­ti­co­lare di Colom­bare e Lugana, per­ché fin­tan­to che non inizier­an­no i lavori del trat­to stradale alla Roviz­za, le migli­a­ia di veicoli pesan­ti e pri­vati che tran­si­tano tra San Mar­ti­no del­la Battaglia e Sirmione con­tin­uer­an­no a vom­itare gas di scari­co e a creare con­dizioni di peri­colosità lun­go tut­to il per­cor­so. Si vocif­era intan­to che entro i pri­mi mesi del 2007 i lavori potreb­bero final­mente com­in­cia­re. Spe­ri­amo sia la vol­ta buona e non un ennes­i­mo fal­so annun­cio o come si suol dire una «promes­sa da mari­naio» fat­ta dal politi­co di turno.Un’altra opera assai atte­sa è il casel­lo dell’A4 di Castel­n­uo­vo che, attra­ver­so una bretel­la che col­legherà la roton­da di Cav­al­caselle, potrà con­vogliare i mil­ioni di vis­i­ta­tori diret­ti ai gran­di parchi di diver­ti­men­to del­la spon­da garde­sana e, in caso di inci­den­ti o ral­len­ta­men­ti sull’autostrada, con­sen­tire l’uscita di veicoli in direzione di Bres­cia o di Verona attra­ver­so la nuo­va tan­gen­ziale.

Parole chiave: