Dopo le tappe nella sede delle Terme di Comano e del Villino Campi - ha coinvolto in un anno oltre diecimila visitatori

Inaugurata nel maggio 2008, nella monumentale Centrale idroelettrica di Riva del Garda, la mostra itinerante «Quattro passi nel fiume»

10/07/2009 in Mostre
Di Luca Delpozzo

Inau­gu­ra­ta nel mag­gio 2008 con un even­to spe­ciale nel­la mon­u­men­tale Cen­trale idroelet­tri­ca di Riva del Gar­da, la mostra itin­er­ante «Quat­tro pas­si nel fiume» — dopo le tappe nel­la sede delle Terme di Comano e del Villi­no Campi — ha coin­volto in un anno oltre diec­im­i­la vis­i­ta­tori. Il suo «viag­gio» però non si è fer­ma­to e ora pros­egue nel­l’in­can­tev­ole cor­nice del «Lac dei Baga­toi» (Dro), luo­go ide­ale dal quale apprez­zare le più sug­ges­tive espres­sioni del­la mor­folo­gia glaciale, per­cor­ren­do i sen­tieri delle Maroc­che e ammi­ran­do le pareti stra­pi­om­ban­ti del monte Casale. Il nuo­vo alles­ti­men­to è sta­to reso pos­si­bile gra­zie all’in­ter­es­sa­men­to del­l’Asses­so­ra­to all’am­bi­ente del Comune di Dro, in col­lab­o­razione con l’As­so­ci­azione sporti­va pesca­tori dilet­tan­ti Bas­so Sar­ca. Nel cor­so del­l’es­tate sono pre­visti numerosi even­ti, in par­ti­co­lare le alla mostra per famiglie, con giochi didat­ti­ci e degus­tazioni di acqua, pro­mosse da Villi­no Campi, nelle seguen­ti date: in luglio il 14 e 21 dalle 10.30 alle 11.30, i giorni 17 e 24 dalle 17 alle18; in agos­to i giorni 12 e 26 alle ore 17–18, il 19 dalle 10.30 alle 11.30. Mer­coledì 5 agos­to, alle 20.30, ci sarà inoltre una ser­a­ta ded­i­ca­ta agli «Appro­fondi­men­ti sul sis­tema ambi­en­tale e tur­is­ti­co di Dro». Per le scuole, a par­tire da set­tem­bre 2009, sono pre­viste le vis­ite gui­date, su preno­tazione. La mostra itin­er­ante sul pae­sag­gio e sul­l’ac­qua del Sar­ca «Quat­tro pas­si nel fiume» è sta­ta real­iz­za­ta nel 2008 dal Cen­tro Stu­di Judi­caria e dal­l’A­gen­zia provin­ciale per la Pro­tezione del­l’Am­bi­ente, a segui­to del­la con­ven­zione «per la col­lab­o­razione nel­l’am­bito di attiv­ità di edu­cazione, infor­mazione e sen­si­bi­liz­zazione ambi­en­tale nel ter­ri­to­rio delle Giu­di­carie e dei ter­ri­tori finiti­mi» sot­to­scrit­ta nel 2007. L’o­bi­et­ti­vo del prog­et­to è quel­lo di pro­porre diverse espe­rien­ze per avvic­i­nar­si all’e­co­sis­tema flu­viale ed appro­fondire la conoscen­za del pae­sag­gio, attra­ver­so un per­cor­so mul­ti­sen­so­ri­ale che coin­volge moltepli­ci fonti e dis­ci­pline: dal­la geolo­gia alla car­tografia stor­i­ca, dal­la sto­ria indus­tri­ale e sociale all’e­colo­gia. L’alles­ti­men­to del­la quar­ta tap­pa al «Lac dei Baga­toi» si com­pone di una deci­na di “exhib­it” dis­tribuiti nelle tre salette: l’in­ter­vista al fiume, il meto­do per definire il giudizio del­la sua fun­zion­al­ità eco­log­i­ca e i servizi gra­tu­iti che ci offre. La sezione «il mer­ca­to sul fiume» illus­tra i del ter­ri­to­rio (tra i quali le prugne di Dro, la grap­pa di San­ta Massen­za, l’, la tro­ta trenti­na, le noci del Bleg­gio), men­tre la «doc­cia acus­ti­ca» riman­da i suoni del fiume. Anco­ra, la «buona con­dot­ta» pro­pone la map­pa delle derivazioni a scopo idroelet­tri­co e il «puz­zle» pre­sen­ta la car­tografia del­l’in­tero baci­no idro­grafi­co del Sar­ca, ma è anche uno stru­men­to didat­ti­co e ludi­co per i più pic­ci­ni, che pos­sono com­porre le tessere del pae­sag­gio. Altre sezioni: il «tun­nel del­la cen­trale» con la sug­ges­ti­va atmos­fera den­tro alle con­dotte idriche, nelle vis­cere delle mon­tagne, e «quan­do lo chia­ma­vano la Sar­ca» occa­sione per met­tere a con­fron­to le carte storiche del­la foce, da 500 anni fa ad oggi. Par­ti­co­lar­mente inter­es­sante «le voci del fiume». Frut­to di un prog­et­to spe­ciale, pre­sen­ta un’indagine sono­ra sul Sar­ca, che viene inda­ga­to attra­ver­so una serie di inter­viste tra la gente delle diverse comu­nità dis­lo­cate lun­go il suo cor­so tra Pin­zo­lo e Tor­bole.