E' costata cinque miliardi e 400 milioni, e la sua realizzazione si è trasformata nel più grande investimento mai realizzato dal Comune di Desenzano nel settore dell'edilizia scolastica.

Inaugurata nuova scuola

Di Luca Delpozzo
Valentino Rodolfi

E’ costa­ta cinque mil­iar­di e 400 mil­ioni, e la sua real­iz­zazione si è trasfor­ma­ta nel più grande inves­ti­men­to mai real­iz­za­to dal Comune di Desen­zano nel set­tore del­l’edilizia sco­las­ti­ca. Il cantiere ha richiesto più di due anni di lavori, iniziati quan­do era anco­ra in car­i­ca l’am­min­is­trazione Rocca.E sta­mat­ti­na, la nuo­va sede del­la scuo­la media di Riv­oltel­la, in via Pratomag­giore, sarà final­mente pronta per la cer­i­mo­nia di inau­gu­razione. L’o­ra fatidi­ca è fis­sa­ta per le 11.30, con il rit­uale taglio del nas­tro da parte del sin­da­co Cino Anel­li e del­l’asses­sore alla Pub­bli­ca istruzione, Emanuele Giustacchini.I due­cen­toven­ti stu­den­ti delle quat­tro sezioni del­la “Trebeschi” (la scuo­la è inti­to­la­ta a una delle vit­time del­la strage di Piaz­za Log­gia, e non cam­bierà nome pur cam­bian­do sede), avran­no a dis­po­sizione 12 aule didat­tiche “nor­mali”, ma soprat­tut­to 6 lab­o­ra­tori mod­er­na­mente attrez­za­ti des­ti­nati alla musi­ca, all’in­for­mat­i­ca, alle lingue straniere, all’e­d­u­cazione tec­ni­ca, all’arte e alle scienze.Poi si con­tano uno spazio per la men­sa, una palestra con un cam­po da pallavo­lo omologa­to e impianti sportivi all’aper­to, che com­pren­dono tra l’al­tro una cam­po da bas­ket e postazioni per il salto in lun­go e per il lan­cio del peso. Il tut­to per­fet­ta­mente con­forme alle norme sul­la sicurez­za dei luoghi pub­bli­ci e sulle bar­riere architettoniche.E’ un gioielli­no, assi­cu­ra­no gli addet­ti ai lavori, che con l’in­au­gu­razione di sta­mane potrà essere final­mente mostra­to al pub­bli­co. Una pre­cisazione: l’odier­no taglio del nas­tro, in realtà serve solo per sot­to­lin­eare la tan­to atte­sa fine dei lavori. Infat­ti il traslo­co del­l’is­ti­tu­to dal­la vec­chia alla nuo­va sede, vis­to che ormai siamo a mag­gio inoltra­to, è nat­u­ral­mente rimanda­to al prossi­mo anno sco­las­ti­co. Solo per allo­ra, il pri­mo set­tem­bre, la vec­chia sede di via Benedet­to Croce sarà defin­i­ti­va­mente abban­do­na­ta e resti­tui­ta all’o­ra­to­rio del­la par­roc­chia di Riv­oltel­la, che ne è proprietaria.La gran voglia di “bat­tez­zare” la nuo­va scuo­la, però, non può essere riman­da­ta a set­tem­bre: lo con­fer­ma la pre­side del­l’is­ti­tu­to, la pro­fes­sores­sa Giu­liana San­drone, emozion­a­ta, è il caso di dir­lo, come un ragazz­ine al pri­mo giorno di scuola.“E’ solo un taglio del nas­tro, in atte­sa di spostar­ci conc­re­ta­mente. Ma aspet­ta­vo questo momen­to da tan­ti anni, e il grande giorno è arriva­to. Final­mente abbi­amo una strut­tura che risponde alle esi­gen­ze di una scuo­la mod­er­na, con spazi più fun­zion­ali sia per la nor­male attiv­ità, sia le attiv­ità di laboratorio”.“Tutti noi, gen­i­tori e inseg­nan­ti, abbi­amo forte­mente volu­to ques­ta nuo­va sede, e non cer­to per capric­cio. In un cer­to sen­so — dice anco­ra la pre­side — siamo affezionati alla sede vec­chia, che ha tan­ti anni di sto­ria vis­su­ta. Ma ci stava­mo davvero alle strette, anche per­ché da quat­tro anni a ques­ta parte abbi­amo reg­is­tra­to un aumen­to delle iscrizioni, anche di ragazzi che non abi­tano a Riv­oltel­la, nel­l’or­dine del 25–40 per cen­to in più di iscrit­ti rispet­to agli anni precedenti”.“Ma soprat­tut­to — con­tin­ua la pre­side — ave­va­mo bisog­no di uno spazio prog­et­ta­to apposi­ta­mente per le nos­tre esi­gen­ze: la sede di via Benedet­to Croce era sta­ta prog­et­ta­ta per ospitare un ora­to­rio, non una scuo­la media. E la caren­za di aule spe­ciali e di lab­o­ra­tori, in par­ti­co­lare, cos­ti­tu­i­va da sem­pre un grosso lim­ite per uno svol­gi­men­to accetta­bile, adegua­to agli stan­dard e alle neces­sità, del­la nos­tra attiv­ità didattica”.Problemi risolti, insom­ma, quest’es­tate di traslo­ca, e dal pri­mo set­tem­bre prossi­mo, in via Pratomag­giore, suon­erà la cam­panel­la in un con­teni­tore sco­las­ti­co nuo­vo di zecca.