Una cerimonia che fa ben sperare

Inaugurato all’aeroporto Gabriele d’Annunzio di Montichiari il Beretta Sky Suite

30/10/2014 in Attualità
Di Redazione

Quan­to accadu­to giovedì scor­so, 29 otto­bre, nel­la sala vip dell’aeroporto Gabriele d’Annunzio di Mon­tichiari fa ben sper­are sul futuro del­lo sca­lo bres­ciano. Si è svol­ta infat­ti la cer­i­mo­nia di pre­sen­tazione ed inau­gu­razione del­la nuo­va Vip Lounge dell’Aeroporto di Bres­cia, ded­i­ca­ta ai voli exec­u­tive, denom­i­na­ta Beretta Sky Suite. La nuo­va lounge è spon­soriz­za­ta da Beretta (nel­la foto con il Prefet­to), la nota fab­bri­ca d’armi di Gar­done Valtrompia.

All’evento era­no pre­sen­ti il Pres­i­dente degli aero­por­ti di Verona e Bres­cia, , il Vice Pres­i­dente Fran­co Sebas­tiani ed il Cav­a­liere Ugo Gus­sal­li Beretta, Pres­i­dente del Grup­po Beretta Hold­ing Spa. Accan­to a loro anche il prefet­to di Bres­cia, Nar­cisa Brass­esco Pace e Mar­co Bonomet­ti, pres­i­dente dell’Associazione indus­tri­ale Bres­ciana «Mi auguro che ques­ta sala sia il pri­mo mat­tone per il rilan­cio di di un aero­por­to che ha poten­zial­ità enor­mi — ha det­to il prefet­to — . Sog­na­vo che Mon­tichiari diven­tasse un hub ital­iano, spero anco­ra che i prob­le­mi si risolvano e che pos­sa trovare davvero quel­la vocazione».  La nuo­va Sky Suite è uno spazio di 200 mq lumi­noso, silen­zioso e dota­to di ogni com­fort dove atten­dere il pro­prio volo privato.

Il per­son­ale dell’aeroporto è a dis­po­sizione per offrire soluzioni di sup­por­to rel­a­ti­va­mente a trans­fer, concierg­erie e soluzioni rel­a­tive alla per­ma­nen­za sul ter­ri­to­rio. Bonomet­ti ha par­la­to di “aero­por­to essen­ziale per ren­dere più com­pet­i­tivi i nos­tri prodot­ti bres­ciani” ma da più par­ti si è seg­nala­to l’importanza che avrà lo sca­lo bres­ciano in vista di Expo2015 ma in segui­to anche per l’allacciamento con la stazione del­la Tav. Il cav­a­lier Ugo Gus­sal­li Beretta, che fu il pri­mo pres­i­dente del d´Annunzio ha aus­pi­ca­to un mag­gior inter­esse dei politi­ci, i quali, per una pos­si­bile allean­za con la Sacbo di Orio “devono trovare la soluzione poiché l’aeroporto berga­m­as­co ha prob­le­mi enor­mi con la ges­tione dei voli courier”.

Pro­prio in questi giorni si par­la di un pos­si­bile accor­do tra la soci­età Cat­ul­lo (che gestisce il D’Annunzio) e Sacbo, con la cos­ti­tuzione di una soci­età di ges­tione parte­ci­pa­ta, prob­a­bil­mente al 50%, e il trasfer­i­men­to di una parte dei voli car­go a Mon­tichiari. Un´ipotesi che sarebbe da una parte forte­mente caldeg­gia­ta dai veneziani di Save, di cui lo scor­so 10 otto­bre è sta­to cer­ti­fi­ca­to l´ingresso al 35% nel­la Catullo.

FDC