Alla presenza dell’Assessore al Welfare di Regione Lombardia Avv. Giulio Gallera

Inaugurato il servizio di endoscopia e nuova TAC al presidio ospedaliero di Desenzano del Garda

14/07/2018 in Sanità
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Di Redazione

Al taglio del nas­tro, vici­no al Diret­tore Gen­erale di ASST Gar­da Dott. Peter Assem­bergs, era­no pre­sen­ti l’Assessore al Wel­fare di Avv. Giulio Gallera e le autorità del territorio.

È per noi un onore – ha dichiara­to il Diret­tore Gen­erale di ASST Gar­da Peter Assem­bergs – inau­gu­rare il Servizio di Endo­scopia e la nuo­va TAC alla pre­sen­za dell’Assessore al Wel­fare Avv. Giulio Gallera che da sem­pre ha dimostra­to grande inter­esse per la nos­tra Azien­da e per il suo ter­ri­to­rio. Il Pre­sidio di Desen­zano è ogget­to di una serie di inter­ven­ti di ampli­a­men­to e ristrut­turazione che lo arric­chi­ran­no ulte­ri­or­mente sia dal pun­to di vista strut­turale che nel­l’of­fer­ta di servizi. È ormai in dirit­tura di arri­vo il cantiere, avvi­a­to nel 2016, per l’ampliamento e parziale riqual­i­fi­cazione del­la strut­tura che ha com­por­ta­to un inves­ti­men­to com­p­lessi­vo di 7.358.313,93 euro finanziati da Regione Lom­bar­dia (euro 421.891,67) e dal­lo Sta­to (euro 6.936.422,26). Lo stanzi­a­men­to è final­iz­za­to alla real­iz­zazione di una nuo­va palazz­i­na che ospiterà i Poliambu­la­tori e per altri inter­ven­ti che stan­no inter­es­san­do alcune aree del Pre­sidio. Tra queste il Servizio di Endo­scopia che inau­guri­amo oggi insieme alla nuo­va TAC. Il Servizio di Endo­scopia è sta­to ristrut­tura­to al fine di sod­dis­fare i req­ui­si­ti tec­no­logi­ci e fun­zion­ali, det­tati anche dalle Linee Gui­da delle Soci­età Sci­en­ti­fiche e con­tenute nel Libro bian­co dell’endoscopista, con l’obiettivo di garan­tire con­dizioni otti­mali per i pazi­en­ti e per gli oper­a­tori. Con la nuo­va TAC abbi­amo fat­to una scelta impor­tante: si trat­ta di una apparec­chiatu­ra tec­no­logi­ca­mente per­for­mante che garan­tirà un più ampio ven­taglio di esa­mi in par­ti­co­lare in ambito car­di­o­logi­co e per lo stu­dio del cuore e delle coronarie.”

TAC

L’apparecchiatura è un tomo­grafo a 128 strati che garan­tisce una ele­vatis­si­ma veloc­ità di acqui­sizione delle immag­i­ni. Questo per­me­tte sia ridurre il ris­chio di arte­fat­ti dovu­ti a con­dizioni par­ti­co­lari dei pazi­en­ti come bam­bi­ni, anziani, poli­trau­ma­tiz­za­ti che han­no dif­fi­coltà a man­tenere la posizione sia di ampli­are lo stu­dio di alcune patolo­gie come ad esem­pio lo stroke cere­brale e la malat­tia coro­nar­i­ca; per­me­tte inoltre di miglio­rare la qual­ità delle altre tipolo­gie di indagi­ni, aumen­tan­do allo stes­so tem­po la per­centuale di popo­lazione che è pos­si­bile esaminare.

La TC a 128 strati – dichiara il Dott. Gian­pao­lo Pinot­ti Diret­tore dell’U.O. Radio­di­ag­nos­ti­ca – con­sente, gra­zie alla mag­giore definizione diag­nos­ti­ca, sia un net­to miglio­ra­men­to del­la qual­ità degli esa­mi in tut­ti gli ambiti (vas­co­lare, neu­ro­ra­di­o­logi­co, radi­olo­gia inter­ven­tis­ti­ca, esa­mi pedi­atri­ci) sia un inquadra­men­to più rapi­do e pre­ciso del paziente, estrema­mente utile soprat­tut­to nel con­testo del­la diag­nos­ti­ca d’emergenza come ad esem­pio nel caso di pazi­en­ti poli­trau­ma­tiz­za­ti. Con ques­ta apparec­chiatu­ra è pos­si­bile effet­tuare anche tut­ta la diag­nos­ti­ca car­di­o­log­i­ca che fino ad ora non veni­va ese­gui­ta. Questo è estrema­mente impor­tante per l’ASST del Gar­da che ha, nel­la pro­pria mis­sion, di rap­p­re­sentare il rifer­i­men­to dell’urgenza-emergenza sul territorio.”

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