Un’Isoletta per i più piccoli aperta anche in pieno agosto. Ospiterà 30 bambini (parte di Brenzone), la retta è di 250 euro

Inaugurato l’asilo nido di Cassone

17/01/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Un’ inau­gu­razione in grande stile per l’asilo nido di Bren­zone e Mal­ce­sine. C’erano molte autorità, cit­ta­di­ni e, soprat­tut­to, bam­bi­ni saba­to mat­ti­na al taglio del nas­tro dell’asilo l’Isoletta, a Cas­sone. Qui, a pochi pas­si dal con­fine con Bren­zone, è sta­ta rimes­sa a nuo­vo l’ex scuo­la mater­na, che è oggi l’asilo nido dei due comu­ni più a nord del­la spon­da veronese lacus­tre, con un inves­ti­men­to di 70 mila euro. Oltre ai sin­daci di Mal­ce­sine, Giuseppe Lom­bar­di, e di Bren­zone, Gia­co­mo Simonel­li, che han­no fat­to gli onori di casa con tan­to di fas­cia tri­col­ore, dopo la benedi­zione del par­ro­co don Lui­gi Sar­tori, sono inter­venu­ti l’assessore regionale alla san­ità, , il col­le­ga in con­siglio regionale Gus­ta­vo Franchet­to, vicepres­i­dente del­la com­mis­sione istruzione. Oltre a loro, anche il diret­tore gen­erale dell’Ulss 22, Rena­to Pic­coli, il diret­tore del dis­tret­to di Mal­ce­sine, Gabriele Bez­zan, la diret­trice del polo sco­las­ti­co di Mal­ce­sine Gigli­o­la Gabos, oltre ad asses­sori e con­siglieri dei due cen­tri. «In ques­ta mag­nifi­ca scuo­la per l’infanzia ora asi­lo nido», ha det­to Liv­io Conci­ni, asses­sore ai di Mal­ce­sine, «io c’ero sta­to da bam­bi­no. Vedo oggi una strut­tura adegua­ta a rispon­dere alle esi­gen­ze dei bam­bi­ni da 3 mesi a 3 anni. Una sod­dis­fazione anche per­ché è un’ oper­azione con­dot­ta in col­lab­o­razione con l’amministrazione di Bren­zone e quin­di va a ben­efi­cio delle popo­lazioni di due comu­ni, per un totale di set­temi­la per­sone». Un ringrazi­a­men­to è arriva­to poi all’assessore Flavio Tosi e alla Regione, «che ha elar­gi­to un con­trib­u­to del 35 per cen­to del­la spe­sa, cioè 20 mila euro», han­no ricorda­to sia Conci­ni che il pri­mo cit­tadi­no di Mal­ce­sine. L’assessore Flavio Tosi ha reso mer­i­to allo spir­i­to di col­lab­o­razione delle due ammin­is­trazioni comu­nali, «che han­no saputo portare a ter­mine questo inter­ven­to di qual­ità», men­tre Gus­ta­vo Franchet­to si è sof­fer­ma­to sull’ «oppor­tu­nità di rispon­dere alle esi­gen­ze delle gio­vani cop­pie e di dare tran­quil­lità a chi vuol avere bam­bi­ni ma deve fare i con­ti con neces­sità del lavoro». Sod­dis­fat­to il sin­da­co di Bren­zone, Gia­co­mo Simonel­li, che ha ril­e­va­to: «La col­lab­o­razione tra comu­ni e con le isti­tuzioni dà sem­pre buoni frut­ti e ci con­sente di pro­gram­mare insieme altre inizia­tive». Sig­ni­fica­tive le parole di Lucia Zanoni, pres­i­dente del­la coop­er­a­ti­va sociale Spazio Aper­to Onlus, che gestisce l’asilo nido di Mal­ce­sine e Bren­zone. «La strut­tura», ha sot­to­lin­eato la pres­i­dente, «può ospitare fino a 30 bam­bi­ni, con pos­si­bil­ità di arrivare fino a 36, e abbi­amo già 19 iscrit­ti. Resterà aper­ta per 11 mesi l’anno e chi­ud­erà i bat­ten­ti per un mese, solo nel peri­o­do tra metà dicem­bre e metà gen­naio. Così potremo aiutare le cop­pie con l’asilo anche d’estate, pun­ta lavo­ra­ti­va mas­si­ma per l’economia tur­is­ti­ca del­la zona, e siamo disponi­bili a tenere aper­to anche il saba­to, se ci saran­no richi­este». Saran­no tre le edu­ca­tri­ci che si occu­per­an­no dei pic­coli ospi­ti, con pos­si­bil­ità di arrivare fino a cinque. A garanzia dell’ affid­abil­ità del­la nuo­va strut­tura e del­la coop­er­a­ti­va che la gestisce va det­to che Spazio Aper­to si occu­pa già di sette strut­ture del genere in vari pae­si, gestirà l’ottavo nido a par­tire da metà feb­braio, quan­do aprirà i bat­ten­ti la strut­tura di Tor­ri, e ha la cer­ti­fi­cazione di qual­ità Iso 9001. Quan­to alle rette, gra­zie alla col­lab­o­razione tra le due ammin­is­trazioni le famiglie spender­an­no meno, cioè 250 euro invece che 290.

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