Numerose e autorità civili e militari presenti ieri mattina all’inaugurazione del nuovo attracco della navigarda realizzato dall’Amministrazione Comunale di Padenghe

Inaugurato nuovo scalo

Di Luca Delpozzo
Padenghe sul Garda

Numerose e autorità civili e mil­i­tari pre­sen­ti ieri mat­ti­na all’inaugurazione del nuo­vo attrac­co del­la nav­i­gar­da real­iz­za­to dall’Amministrazione Comu­nale di Padenghe. Oltre al sin­da­co Gian­car­lo Alle­gri ed alla su giun­ta era­no pre­sen­ti fra gli altri anche il diret­tore del­la Nav­i­gar­da Mar­cel­lo Cop­po­la, gli asses­sori provin­ciali Buf­foli e Paroli­ni, il pres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da Giuseppe Mongiel­lo, gli equipag­gi delle motovedette del­la Guardai Costiera, Polizia di Sta­to, Guardia di Finan­za e Cara­binieri. Attrac­ca­to al molo e giun­to apposi­ta­mente la moton­ave del­la Nav­i­gar­da San Mar­ti­no con innalza­to il Gran Pavese. Cer­i­mo­nia sem­plice ma sug­ges­ti­va che por­ta una nuo­va grande realtà per il Comune di Padenghe d il suo ruo­lo tur­is­ti­co. Un molo pro­prio dove un tem­po sorge­va il “Por­to del sale” come ha ricorda­to il sin­da­co Alle­gri, un pun­to di col­lega­men­to con le local­ità che sia affac­ciano sulle sponde garde­sane. Par­ti­co­lar­mente impor­tante ques­ta nuo­va realtà anche per la Nav­i­gar­da che vede in questo ampli­a­men­to di servizi un ennes­i­mo tas­sel­lo volto al com­ple­ta­men­to dei col­lega­men­ti ver­so tutte le prin­ci­pali local­ità che si affac­ciano sul Gar­da. Per la spon­da bres­ciana potrebbe essere ques­ta l’ultima local­ità ad avere questo servizio, per il lago invece altre anco­ra atten­dono la real­iz­zazione come ad esem­pio Bus­solen­go nel cui ter­ri­to­rio, in prossim­ità di Garda­land è in fase di com­ple­ta­men­to l’attracco che porterà un cer­to sol­lie­vo al traf­fi­co veico­lare quan­do il par­co diver­ti­men­ti più grande d’Italia, capace di atti­rare ogni anno cir­ca 3 mil­ioni di per­sone, sarà rag­giun­gi­bile anche per via acquat­i­ca. Una poten­zial­ità sti­ma­ta sulle tre­cen­tomi­la per­sone quel­la che dai vari cen­tri res­i­den­ziali e alberghieri potrà rag­giun­gere il par­co las­cian­do la vet­tura parcheg­gia­ta nei rispet­tivi luoghi di sog­giorno. Ma non solo con questo nuo­vo sca­lo potrebbe anche essere ripristi­na­to quel servizio che alcu­ni anni orsono era sta­to appronta­to nel­la gior­na­ta del mart­edì, in occa­sione del tradizionale mer­ca­to di Desen­zano allarga­bile anche al saba­to con l’appuntamento di Salò che tra l’latro sem­bra essere questo il mer­ca­to con il mag­gior numero di ban­car­elle pre­sen­ti sull’intero lago di Gar­da. Pot­er trasportare gente ai mer­cati set­ti­manali, meta ambi­ta dal tur­is­mo di mas­sa, potrebbe diventare un ulte­ri­ore inizia­ti­va vol­ta a lim­itare traf­fi­co veico­lare e soprat­tut­to prob­le­mi di parcheg­gio nelle local­ità inter­es­sate. Anche l’assessore provin­ciale Buf­foli ha espres­so il suo plau­so per ques­ta nuo­va realtà dan­do atto ad un ammin­is­trazione pub­bli­ca la volon­tà di offrire sem­pre più servizi volti a sod­dis­fare le esi­gen­ze del tur­ista con un col­lega­men­to che sicu­ra­mente andrà a van­tag­gio di tut­ta l’industria del forestiero. Nat­u­ral­mente il nuo­vo sca­lo pren­derà uffi­cial­mente servizio dal prossi­mo anno e sicu­ra­mente, come ha avu­to modo di affer­mare il diret­tore Mar­cel­lo Cop­po­la, farà sicu­ra­mente parte di quegli scali toc­cati da rego­lare servizio di lin­ea e di col­lega­men­to con le prin­ci­pali local­ità nelle quali si potran­no anche even­tual­mente uti­liz­zare i col­lega­men­ti da e per tutte le local­ità del Gar­da.