Un Centro diurno nuovo di zecca per gli anziani di Rivoltella ed uno completamente rinnovato per quelli del centro storico.

Inaugurazione nuovi centri diurni

Di Luca Delpozzo
Ennio Moruzzi

Un Cen­tro diurno nuo­vo di zec­ca per gli anziani di Riv­oltel­la ed uno com­ple­ta­mente rin­no­va­to per quel­li del cen­tro stori­co. Tor­nano ad essere un fiore all’occhiello del­la cit­tà le strut­ture per i pen­sion­ati che nel­la cap­i­tale del Gar­da super­a­no abbon­dan­te­mente il 25% del­la popo­lazione. Per la ver­ità si trat­ta di un’attenzione di vec­chia data se si con­sid­era che il pri­mo cen­tro sociale venne aper­to almeno una quindic­i­na di anni fa. Ora tut­tavia le strut­ture si sono molti­pli­cate e sono state por­tate più vici­no ai cit­ta­di­ni. Quel­la del cen­tro stori­co è sta­ta sposta­ta nell’edificio di pro­pri­età comu­nale di via Annun­ci­a­ta che un tem­po ospi­ta­va l’asilo. Com­p­lessi­va­mente l’Amministrazione ha investi­to negli ulti­mi due anni qua­si 5 mil­iar­di per creare o sis­temare i due cen­tri diurni. A Riv­oltel­la questo occu­pa i locali del­la casci­na acquis­ta­ta dal­la par­roc­chia locale. I lavori di ristrut­turazione sono sta­ti ese­gui­ti dal­la dit­ta Gar­da Costruzioni ed han­no richiesto poco meno di due anni di tem­po, essendo sta­ti con­clusi a metà mag­gio del­lo scor­so anno. Il Cen­tro diurno offre da qualche set­ti­mana una sala per con­feren­ze, incon­tri, stanze da 65 mq, un salone per le attiv­ità ricre­ative, i servizi, un ambu­la­to­rio, l’ufficio, una sec­on­da sala per incon­tri e riu­nioni ed un vas­to bloc­co servizi oltre alla log­gia ampia 50 mq e all’alloggio del cus­tode. All’esterno l’area è sta­ta sis­tem­a­ta per ricavarvi anche campi da boc­ce cop­er­ti. L’intervento ha richiesto un inves­ti­men­to di 1675 mil­ioni che sal­go­no ulte­ri­or­mente con l’acquisto degli arre­di. Il cen­tro è già fun­zio­nante. «Ver­rà inau­gu­ra­to domeni­ca 30 aprile — spie­ga l’assessore ai Valenti­no Maros­ti­ca -. Il pro­gram­ma prevede l’esibizione del­la ban­da fol­cloris­ti­ca dei “” alle ore 10, poi il salu­to delle autorità ed il rin­fres­co. La ban­da fol­cloris­ti­ca tornerà ad esi­bir­si nel pomerig­gio». Ma Desen­zano si appres­ta anche a fes­teggia­re la con­clu­sione dei lavori di ammod­er­na­men­to del cen­tro sociale di via Annun­ci­a­ta. Inter­ven­ti prog­et­tati, appal­tati e avviati dall’Amministrazione Roc­ca. Lo sta­bile si svilup­pa su tre piani ed è sta­to intera­mente ristrut­tura­to. Al pian ter­reno è col­lo­ca­ta la sala da pran­zo che può accogliere più di 100 per­sone oltre all’area per la dis­tribuzione dei pasti a domi­cilio. Il cen­tro è dota­to di una sala poli­va­lente, servizi, palestra con spoglia­toi e doc­ce. Numerosi saloni e sale per riu­nioni, , anco­ra uffi­ci vari, servizi, una zona infor­mazione, l’alloggio del cus­tode oltre a stirerie e lavan­derie. All’esterno sono sta­ti rica­vati due campi da boc­ce oltre alle aree uti­liz­z­abili per giochi vari. Il cen­tro, come abbi­amo det­to, si può ora con­sid­er­are defin­i­ti­va­mente ulti­ma­to ed è com­ple­ta­mente agi­bile, è com­pre­sa anche la sala da bal­lo sit­u­a­ta al ter­zo piano. La strut­tura è intera­mente rin­no­va­ta con un inves­ti­men­to che sfio­ra i 3 mil­iar­di; ver­rà inau­gu­ra­ta il 7 mag­gio e sarà inti­to­la­ta al dot­tor Achille Baro­nio, medico a Desen­zano per molti decen­ni par­ti­co­lar­mente atti­vo pro­prio nell’assistenza agli anziani anche in veste di volon­tario. La cer­i­mo­nia, prevede l’esibizione del­la ban­da cit­tad­i­na alle 10.30, il salu­to delle autorità e l’intitolazione con la rie­vo­cazione del­la figu­ra del dott. Baro­nio. Seguirà la cel­e­brazione del­la San­ta mes­sa. La fes­ta pros­eguirà per tut­ta la giornata.