Tre giorni di festa da venerdì a domenica

Incendio dei Voltoni per San Martino

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Tre giorni di fes­ta da ven­erdì a domeni­ca ded­i­cati a San Mar­ti­no, patrono del paese, e real­iz­za­ti con il coin­vol­gi­men­to non solo dell’omonima par­roc­chia del cen­tro stori­co ma anche di asso­ci­azioni e ris­tora­tori. Da ven­erdì a domeni­ca le vie del cen­tro stori­co si trasformer­an­no in un vero e pro­prio sce­nario a cielo aper­to ani­ma­to da mer­ca­ti­ni, cal­dar­roste, dol­ci, vin brulé, con­cer­ti, pesca di benef­i­cen­za, tombo­late, giochi e ani­mazione per bam­bi­ni e ragazzi. Una vera e pro­pria estate di San Mar­ti­no, dunque, con i parcheg­gi gra­tu­iti e tutte le attiv­ità com­mer­ciali aperte. L’iniziativa è dell’amministrazione comu­nale che, come spie­ga Bar­bara Vac­chi­ano, asses­sore alle man­i­fes­tazioni, «ha deciso di fes­teggia­re il patrono con un pro­gram­ma pieno e, allo stes­so tem­po, di cogliere l’opportunità di ques­ta data per l’accensione delle lumi­nar­ie, che illu­min­er­an­no il paese sino alle fes­tiv­ità natal­izie». Il pro­gram­ma prevede anche per la tar­da ser­a­ta di ven­erdì, ore 23.15, lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co denom­i­na­to Incen­dio dei Voltoni, rimanda­to già due volte nel cor­so dell’estate a causa del mal­tem­po. «Questo spet­ta­co­lo avrebbe dovu­to con­clud­ere l’appuntamento con il Palio delle mura», spie­ga l’assessore, «quest’anno, però, il cli­ma non ci ha aiu­ta­to e siamo sta­ti costret­ti a rin­viar­lo per ben due domeniche con­sec­u­tive. A quel pun­to abbi­amo pen­sato di stravol­gere quel pro­gram­ma e di uti­liz­zare i fuochi per il patrono e anche questo è sta­to uno dei motivi che ci han­no sprona­to ad orga­niz­zare ques­ta tre giorni di fes­ta». Una fes­ta che non trascu­ra il sig­ni­fi­ca­to reli­gioso dell’appuntamento: accan­to alle tradizion­ali messe, infat­ti, pro­prio la chiesa di San Mar­ti­no ospiterà, ven­erdì alle 18, una mes­sa pre­siedu­ta dal vesco­vo di Verona, padre Flavio Rober­to Car­raro e cel­e­bra­ta dai par­ro­ci che han­no svolto anche qui il loro min­is­tero. Nel det­taglio, il pro­gram­ma prevede ven­erdì 11 alle 8.30 la cel­e­brazione litur­gi­ca nel­la chiesa di San Mar­ti­no; dalle 10 alle 12 vi saran­no giochi e musi­ca in Sala Pao­lo VI e la pesca di benef­i­cen­za in via Bergami­ni. Alle 14 aper­tu­ra del mer­cati­no in piaz­za Bet­teloni con castagne (offerte dall’amministrazione comu­nale), vin brulé, cioc­co­la­ta e dol­ci nelle vie del cen­tro stori­co. Alle 15 la proiezione di un film per ragazzi in sala Pao­lo VI e sino alle 18 anco­ra la pesca di benef­i­cen­za; dalle 15.45 alle 17 con­cer­to del grup­po Asas­tar in piaz­za San Mar­co segui­to, alle 17, da quel­lo del­la ban­da cit­tad­i­na in sfi­la­ta per le vie del cen­tro. Alle 18 la mes­sa offi­ci­a­ta dal vesco­vo di Verona; alle 18.30 aper­tu­ra degli stand di Por­ta Bres­cia e alle 19.15 lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co Incen­dio dei Voltoni. Sabato12 a par­tire dalle 14 pomerig­gio ani­ma­to dal mer­cati­no, pesca di benef­i­cen­za, castagne, vin brulé, cioc­co­la­ta cal­da e dol­ci; alle 17 il con­cer­to del­la Car­son truch­er band in piaz­za San Mar­co e dalle 20.30, in sala Pao­lo VI, tombo­la e musi­ca. Si replicherà anche domeni­ca 13, a par­tire dalle 10 e sino alle 19; alle 15.30, invece, in sala Pao­lo VI sarà effet­tua­ta l’asta delle torte preparate da volon­terose mamme. Alle 16.30, in piaz­za San Mar­co, «Aspet­tan­do il », con­cer­to a luci spente di Mar­co Attard e Rugan­ti­no Band, al ter­mine del quale saran­no accese le lumi­nar­ie natal­izie. Alle 17 infine, in sala Radet­zky, vi sarà la pre­mi­azione di «Arte in tavola», con­cor­so per la selezione di quel­lo che potrebbe diventare il piat­to tipi­co aril­i­cense, inevitabil­mente a base di anguil­la. «Cre­do che siamo rius­ci­ti, gra­zie alla col­lab­o­razione di tut­ti, ad alle­stire un pro­gram­ma adat­to a gran­di e pic­ci­ni. Ora la paro­la spet­ta alla gente: se l’iniziativa piac­erà», con­clude la Vac­chi­ano, «quel­lo di San Mar­ti­no diven­terà un altro degli appun­ta­men­ti offer­ti da una Peschiera da vivere tut­to l’anno».

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