Il turismo viaggia in pullman E sul lago la sosta è d’obbligo

Incontro con gli operatori di 25 nazioni

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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

In un momen­to dif­fi­cile, di fles­sione del movi­men­to tur­is­ti­co aereo dovu­to a fat­tori esterni e in par­ti­co­lare alla pau­ra di volare dopo l’attacco ter­ror­is­ti­co di New York, assume con­torni inaspet­tati il set­tore dei tur­isti in pull­man. Fat­tore evi­den­zi­a­to nel cor­so del­la par­ti­co­lare ser­a­ta al ris­torante Fiore di Peschiera con ospi­ti gli oper­a­tori qual­i­fi­cati di 25 pae­si tra europei ed extraeu­ropei che han­no parte­ci­pa­to al Gran­tour, il Work­shop inter­nazionale di Verona pro­mosso da Veron­afiere in col­lab­o­razione con l’Enit. Per un’intera gior­na­ta infat­ti gli oltre novan­ta oper­a­tori esteri han­no avu­to la pos­si­bil­ità di avere con­tat­ti e di accor­dar­si con strut­ture ricettive e part­ner ital­iani per dare ospi­tal­ità e assis­ten­za ai pro­pri cli­en­ti, gen­eral­mente passeg­geri di pull­man. Una nic­chia di notevoli pro­porzioni dato che si trat­ta di un quar­to del tur­is­mo in Italia e con Gran­tour occa­sione ide­ale per i «bus oper­a­tors» per ricer­care e acquistare le soluzioni più adat­te ai pro­gram­mi che inten­dono pro­porre alla pro­pria clien­tela. Sul Gar­da, a con­clu­sione del­la inten­sa gior­na­ta di lavoro, gli oper­a­tori del tur­is­mo in auto­bus han­no avu­to modo di apprez­zare la cuci­na lacus­tre a base di pesce d’acqua dolce e i vini del Con­sorzio del Lugana. Nel ringraziare gli inter­venu­ti, «in un momen­to dif­fi­cile», alla sedices­i­ma edi­zione del Work­shop, Leonar­do Cam­pan­el­li, rap­p­re­sen­tante dell’Enit, ha mes­so a fuo­co il «bisog­no di col­lab­o­razione per dare fidu­cia a quan­ti han­no come meta di vis­itare l’Italia». Il salu­to di Veron­afiere è arriva­to dal diret­tore com­mer­ciale Vit­to­rio di Dio, men­tre Car­lo Mod­e­na del­la seg­rete­ria orga­niz­za­ti­va, sol­lecita­to dagli oper­a­tori, ha con­fer­ma­to l’invito all’appuntamento per la prossi­ma edi­zione del Work­shop. E come sor­pre­sa con­clu­si­va, dopo che all’arrivo gli ospi­ti era­no sta­ti accolti dalle note musi­cali del­la ban­da cit­tad­i­na, sono sta­ti salu­tati con l’omaggio del Lugana da parte di Lui­gi Frac­caroli vice pres­i­dente del Con­sorzio, tutela del ricer­ca­to vino

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