Incontro a Lazise fra docenti “in rete”

28/05/2017 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

Oltre 130 fra docen­ti e diri­gen­ti sco­las­ti­ci di degli Isti­tu­ti sco­las­ti­ci Com­pren­sivi che si sono mes­si ” in rete” tre anni fa, si sono incon­trati alla per tirare le con­clu­sioni sul lavoro svolto. Lo scopo prin­ci­pale è sta­to quel­lo di rivedere le metodolo­gie ed i con­tenu­ti di inseg­na­men­to per portare gli stu­den­ti a “Saper fare” con un evi­dente adegua­men­to alle  “Com­pe­ten­ze Chi­ave Europee”.

Si sono mes­si in rete  gli isti­tu­ti sco­las­ti­ci del -Gar­da e del­la Valpo­li­cel­la: Bar­dolino, Fumane, Pes­cant­i­na 2, Capri­no Veronese, Per-Dol­cè, Gar­da, Mal­ce­sine e Sona.

La fun­zione di capofi­la è sta­ta asseg­na­ta all’Is­ti­tu­to Com­pren­si­vo Fal­cone-Borselli­no di bar­dolino con la diri­gente Emanuela Antoli­ni.

Occorre agire in ter­mi­ni di svilup­po delle com­pe­ten­ze sco­las­tiche, soprat­tut­to di quelle chi­ave — ha sot­to­lin­eato Antoli­ni ‑e dob­bi­amo pen­sare ad una scuo­la inclu­si­va, che dif­fonde le com­pe­ten­ze irri­n­un­cia­bili di cit­tad­i­nan­za e che si attivi ver­so tutte le diver­sità e che for­nisca ai ragazzi gli stru­men­ti per impara­re a vivere nel­la com­p­lessità. Le dis­ci­pline devono quin­di essere con­sid­er­ate chi­avi di let­tura inter­pre­ta­tive con una par­ti­co­lare atten­zione alle inter­con­nes­sioni, sen­za divi­sioni. A tut­ti deve essere con­sen­ti­to di real­iz­zarsi a qual­si­asi liv­el­lo di parten­za. Attra­ver­so questo lavoro — ha pros­e­gui­to la pre­side ‑si vuole traghettare la scuo­la da una metodolo­gia didat­ti­ca preva­len­te­mente frontale ad una didat­ti­ca atti­va, lab­o­ra­to­ri­ale, moti­vante, costrut­tivis­ti­ca, ori­en­ta­ta a col­le­gare il piano astrat­to a quel­lo applica­ti­vo. Una sor­ta di riv­o­luzione coper­ni­cana sia per i docen­ti che per gli sco­lari.”

Al prog­et­to , i cui elab­o­rati sono sta­ti esposti in Dogana Vene­ta, han­no dato ade­sione gli sco­lari del­la scuo­la d’in­fanzia, del­la pri­maria e del­la sec­on­daria di bar­dolino, Pes­cant­i­na 2, Capri­no Veronese. A coor­dinare l’in­tero prog­et­to è sta­to coor­di­na­to dal pro­fes­sore Mario Comoglio del­la sale­siana di Roma, docente esper­to di didat­ti­ca per com­pe­ten­ze, moti­vazione degli stu­den­ti, coop­er­a­tive learn­ing e di metodolo­gie inno­v­a­tive per l’ap­prendi­men­to.

Al con­veg­no è inter­ven­to anche il pro­fes­sore Ita­lo Fior­in

del­l’U­ni­ver­sità LUMSA di Roma, uno dei pro­tag­o­nisti del­la stesura delle indi­cazioni 2012, che ha isti­tu­ito la scuo­la di Alta For­mazione per lo svilup­po delle com­pe­ten­ze di cit­tad­i­nan­za.

La docente Jes­si­ca Bertolani, nel­la foto, ha par­la­to di come inseg­nare ed autore­go­lare il pro­prio com­por­ta­men­to ed il pro­prio apprendi­men­to. Pro­prio Bertolani sarà la coor­di­na­trice di un prog­et­to di ricer­ca e sper­i­men­tazione che par­tirà pres­so l’is­ti­tu­to com­pren­si­vo di Bar­dolino.

La diri­gente tec­ni­ca del­l’Uf­fi­cio Sco­las­ti­co Regionale Lau­ra Donà ha pre­sen­ta­to le azioni dell’U.S.R. per accom­pa­gnare la stesura dei cur­ri­coli di com­pe­ten­ze nelle varie reti di scuole venete. Alla stes­sa sono sta­ti donati dei lavori real­iz­za­ti in classe dai ragazzi dei nuovi per­cor­si di apprendi­men­to con questo approc­cio metodologi­co.

 

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