Per Enzo Bassetti il mercato punisce chi dorme sugli allori

«Inerti anche di fronte alle alghe schifose»

21/07/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

«E’ esager­a­to par­lare di decadi­men­to. Più real­is­ti­ca­mente, cre­do che Riva stia attra­ver­san­do una fase di rilas­sa­men­to. Quin­di non si fa nul­la o qua­si per com­bat­tere i fenomeni delle alghe (che agli occhi del tur­ista appare come fenom­e­no di inquina­men­to del lago, anche se non lo è) e del­la “grat­taro­la”, per attrez­zare le spi­agge con sdraio, ombrel­loni, let­ti­ni e ani­mazione, per miglio­rare la e la vivibilità…»Enzo Bas­set­ti, alber­ga­tore e pres­i­dente del­l’U­nione Com­mer­cio e Tur­is­mo, non con­di­vide il pes­simis­mo di Mod­e­na, tut­tavia è pre­oc­cu­pa­to per la scarsa intrapren­den­za del­la Riva tur­is­ti­ca. «Le leg­gi del mer­ca­to non per­me­t­tono di rilas­sar­si: se voi stare a gal­la, devi inve­stire in strut­ture, pro­mozione, ani­mazione. Guardiamo come si com­por­ta un colos­so mon­di­ale e sal­do come la Coca Cola: non ha mai dato seg­ni di ced­i­men­to, è sem­pre la bibi­ta più ven­du­ta al mon­do, eppure ogni anno spende mil­iar­di e mil­iar­di di pub­blic­ità. Così si fa, altro che dormire sug­li allori. O las­cia­re che delle alghe schi­fose gal­leg­gi­no nel lago, quan­do basterebbe ripo­sizionare le bar­riere davan­ti al canale del­la Cen­trale per sal­va­guardare almeno l’aspet­to esteti­co. E la “grat­taro­la”? Sul­la spon­da veronese sono già mobil­i­tati da anni per risol­vere il prob­le­ma. Qui niente di niente».