L’ESAME PRIMA SI ESEGUIVA A BRESCIA, OGGI A DESENZANO SI EFFETTUA NELLA GIORNATA

INFEZIONI IN GRAVIDANZA: IL NUOVO TEST TOXO IGG AVIDITY

Di Luca Delpozzo

Novità dai Lab­o­ra­tori di Anal­isi dell’Azienda Ospedaliera per quan­to riguar­da il mon­i­tor­ag­gio di una nor­male gravi­dan­za. Infat­ti, da alcune set­ti­mane nel lab­o­ra­to­rio anal­isi dell’Ospedale di Desen­zano, è ese­gui­to un test speci­fi­co. A spie­gar­ci questo nuo­vo esame è il Prof. Bruno Milane­si, Pri­mario dei Lab­o­ra­tori di Patolo­gia Clin­i­ca Aziendali.Professore, per­ché è così impor­tante questo test?“Quest’esame con­sente l’accertamento di even­tu­ali infezioni mater­ne che pos­sono essere causa di serie patolo­gie nel neona­to. Tra queste le cosid­dette infezioni del com­p­lesso TORCH (Tox­o­plas­ma, Roso­lia, Cit­o­megalovirus ed Her­pes) con­trat­te durante la gravi­dan­za, deb­bono, ai fini di un’efficace pre­ven­zione, essere diag­nos­ti­cate tem­pes­ti­va­mente, affinché si pos­sano oper­are in tem­po utile le oppor­tune scelte diag­nos­ti­co — ter­apeu­tiche. A tale scopo, la diag­nos­ti­ca siero­log­i­ca effet­tua­ta medi­ante la ricer­ca di “anti­cor­pi speci­fi­ci” è la sola che pos­sa essere appli­ca­ta a bassi costi e su larga scala”. Quali stu­di sono effet­tuati per ques­ta problematica?“Sono davvero molti. Per fare un esem­pio, la ricer­ca di anti­cor­pi diret­ti con­tro il paras­si­ta Tox­o­plas­ma gondii, ese­gui­ta dal respon­s­abile del set­tore di sierolo­gia infet­ti­va del Lab­o­ra­to­rio di Desen­zano Dr. Elis­a­bet­ta Bernar­di, riveste un ruo­lo ril­e­vante per la bas­sa siero­prevalen­za di quest’infezione che si riscon­tra nel­la popo­lazione. In par­ti­co­lare, la per­centuale di sieropos­i­tiv­ità nel ter­ri­to­rio affer­ente ai nos­tri Lab­o­ra­tori è del 26%. Tut­tavia, la deter­mi­nazione delle immunoglob­u­line di classe IgG ed IgM non sem­pre per­me­tte di deter­minare con sicurez­za il peri­o­do dell’infezione a causa del­la “vari­abil­ità indi­vid­uale del­la rispos­ta anti­cor­pale”; la pre­sen­za in cir­co­lo di IgM speci­fiche, carat­ter­is­tiche del­la fase acu­ta dell’infezione, può spes­so pro­l­un­gar­si per un peri­o­do variabile”.In che modo, quin­di, è pos­si­bile datare l’infezione?“In assen­za di una sie­ro­con­ver­sione accer­ta­ta, il test di Avid­ità delle IgG – spie­ga il Dr. Mino Pedroni, respon­s­abile dell’U.O.S. di Patolo­gia Clin­i­ca del Pre­sidio di Maner­bio -, per­me­tte in molti casi, soprat­tut­to se gli accer­ta­men­ti sono effet­tuati all’inizio del­la gravi­dan­za, di dis­crim­inare tra infezione in atto e infezione prece­dente la gravi­dan­za, e quin­di di selezionare le gra­vide a ris­chio da ind­i­riz­zare ad una diag­nosi pre­na­tale più inva­si­va (amnio­cen­te­si o cor­dono­cen­te­si) rispet­to ad un nor­male pre­lie­vo emati­co, evi­tan­do così trat­ta­men­ti non nec­es­sari e stress psi­co­logi­ci per le pazi­en­ti”. “Per miglio­rare la qual­ità delle prestazioni dei nos­tri lab­o­ra­tori e quel­la del servizio riv­olto agli uten­ti — pros­egue Milane­si -, si è ritenu­to utile intro­durre, già da alcune set­ti­mane, il test di Avid­ità per la Tox­o­plas­mosi “Vida Toxo IgG Avid­i­ty” che è ese­gui­to pres­so il lab­o­ra­to­rio di Desenzano”.Quali van­tag­gi com­por­ta quest’esame?“L’esecuzione di questo test, ci con­sente di dif­feren­ziare gli anti­cor­pi a bas­sa avid­ità prodot­ti allo sta­dio iniziale dell’infezione dagli anti­cor­pi ad alta avid­ità indice di un’infezione pre­gres­sa; l’avidità delle immunoglob­u­line matu­ra nel tem­po ed è tan­to più alta quan­to più ci si allon­tana dal momen­to dell’infezione.In par­ti­co­lare il test con­sente di esclud­ere la diag­nosi di infezione recente, soprag­giun­ta meno di 4 mesi pri­ma dell’esecuzione del pre­lie­vo; da ciò la neces­sità, come già sot­to­lin­eato prece­den­te­mente, che tali accer­ta­men­ti siano effet­tuati all’inizio del­la gravi­dan­za, o quan­to pri­ma pos­si­bile. Tut­tavia è’ impor­tante sapere – insiste il Prof. Milane­si — che esiste il ris­chio di trasmis­sione mater­no – fetale anche se il con­ta­gio con il Tox­o­plas­ma è antecedente di 2 mesi al con­cepi­men­to, in quan­to la paras­sitemia può per­du­rare durante tale periodo”.Professore, un’ultima doman­da. Pri­ma quest’esame dove si effettuava?“Precedentemente i cam­pi­oni per l’esecuzione di quest’indagine era­no inviati pres­so i Lab­o­ra­tori degli Spedali Civili di Bres­cia, con tem­pi medi di rispos­ta di 15 giorni; per tem­pi di rispos­ta più rapi­di si dove­vano sol­lecitare le pazi­en­ti a recar­si diret­ta­mente a Bres­cia per il pre­lie­vo e suc­ces­si­va­mente anche per il ritiro del refer­to. Il test introdot­to è oggi ese­gui­to e refer­ta­to durante la gior­na­ta, e risponde quin­di alla richi­es­ta da parte del clin­i­co e del gine­col­o­go di ottenere nel più breve tem­po pos­si­bile un dato che lo met­ta in con­dizioni di fare diag­nosi rap­i­da; per­me­tte inoltre di evitare alla paziente il dis­a­gio di recar­si pres­so altre sedi per l’esecuzione del pre­lie­vo ed il ritiro del refer­to, ed evi­ta alla stes­sa pro­l­un­gati stress psi­co­logi­ci dovu­ti a lunghi tem­pi di atte­sa per la rispos­ta. Un servizio davvero impor­tante per le donne in sta­to inter­es­sante che ven­gono pres­so i nos­tri Lab­o­ra­tori a Desenzano”.“La nasci­ta di un figlio – ha dichiara­to il Diret­tore Gen­erale Mau­ro Borel­li -, è uno dei momen­ti più bel­li ed impor­tan­ti di tut­ta una vita e una azien­da san­i­taria deve, in tut­ti i modi pos­si­bili, preser­vare questo mer­av­iglioso even­to. L’introduzione pres­so i nos­tri lab­o­ra­tori di Patolo­gia Clin­i­ca di ques­ta nuo­va indagine siero­log­i­ca con­sen­tirà alle future mamme,oltre ad evitare di dover andare fino a Bres­cia per sostenere questo test, di mon­i­torare cor­ret­ta­mente la pro­pria gravi­dan­za pres­so le nos­tre strutture”.