Info: le ultime news tecnologiche per smartphone e tablet

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Di Redazione

Infor­mazioni sem­pre più rapi­de aggior­nate, app che si scar­i­cano con un sem­plice click, e tan­ta inno­vazione che scorre sul nos­tro smart­phone o tablet. Che cosa suc­ced­erà da qui a qualche anno?

Ormai è un fat­to piut­tosto appu­ra­to e con­clam­a­to il ruo­lo che la tec­nolo­gia nei tem­pi più recen­ti ha assun­to. Tornare indi­etro oltre che impos­si­bile, sarà anche noci­vo, in larga parte. Sti­amo quin­di assis­ten­do a veri e pro­pri cam­bi­a­men­ti epocali, che siamo capaci di vedere e com­pren­dere solo con il pas­sare del tem­po. Restare aggior­nati, e al pas­so non sem­pre è facile, sia per gli addet­ti ai lavori, che per i nor­mali uten­ti che fan­no un uti­liz­zo quo­tid­i­ano del­la tec­nolo­gia. Per queste ragioni a volte ven­gono for­nite delle antic­i­pazioni su quelle che saran­no le ten­den­ze dei prossi­mi tem­pi a venire.

Da una platea atten­ta come quel­la di San Fran­cis­co, Mark Zucker­berg alcune set­ti­mane fa, ha par­la­to e spie­ga­to quelle che saran­no le novità in casa Face­book e non. Con un risul­ta­to oper­a­ti­vo capace di fare impal­lidire tut­ti i gigan­ti dell’indice bor­sis­ti­co NASDAQ, Face­book nei suoi qua­si 12 anni di attiv­ità ha pun­ta­to molto su diver­si aspet­ti, pri­ma tra tut­ti quel­lo dell’innovazione e dell’evoluzione del­la piattafor­ma. Così oggi veni­amo a sapere che Face­book pun­terà molto sul­la tv e sug­li even­ti live, come ha fat­to anche Twit­ter, il suo nat­u­rale antag­o­nista, che sta però viven­do un peri­o­do di crisi nera, al momen­to.  Mes­sen­ger e What­sapp, le due appli­cazioni di Face­book per chattare, ven­gono con­di­visi 60 mil­iar­di di mes­sag­gi al giorno.  Ques­ta notizia fa il paio con il divi­eto che dal Brasile è giun­to per l’utilizzo di alcune piattaforme social. Pro­prio Mark Zucker­berg, ha espres­so un com­men­to su quan­to accadu­to nel paese sudamer­i­cano: “L’idea che chi­unque in Brasile pos­sa negare la lib­ertà di comu­ni­care è davvero spaven­toso per la democrazia. Fate sen­tire la vos­tra voce”. L’in­vi­to a protestare con­tro il gov­er­no non arri­va da un politi­co o da un attivista, ma da Mark Zucker­berg, fonda­tore e ammin­is­tra­tore del­e­ga­to di Face­book.

Del resto oggi con­di­videre e avere tut­to a por­ta­ta di mano, questo è il mes­sag­gio sta giun­gen­do in ogni parte del mon­do. L’Europa nat­u­ral­mente fa da eco a questo canale priv­i­le­gia­to di comu­ni­cazione. Pro­prio in Europa, in questo peri­o­do si è molto par­la­to del grande ritorno del gio­co online tra gli uten­ti. Un set­tore che esat­ta­mente come quel­lo dei social, pare non conoscere crisi, né si fer­ma davan­ti ai nuovi dati che anal­iz­zano i con­su­mi del 2015. Del resto vis­to il boom che riguar­da http://www.vogliadicasino.it/giochi-da-casino/ il 2016 potrebbe essere davvero l’anno del­la con­fer­ma, per il gio­co online.  Del resto le molte novità per quan­to riguar­da la con­net­tiv­ità glob­ale e anche l’intelligenza arti­fi­ciale, sono tem­atiche che ver­ran­no dis­cusse e anal­iz­zate in pro­fon­dità nei prossi­mi tem­pi.

 

 

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