Si è conclusa ieri notte la votazione dei documenti di bilancio e opere pubbliche del Comune

Infrastrutture e turismo:ecco il «piano» di Anelli

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

«Si con­clude un iter dura­to un anno e mez­zo, che ci porterà a finanziare gli inves­ti­men­ti del Comune con mezzi pro­pri, sen­za ricor­rere ai mutui». L’assessore desen­zanese Ser­gio Paroli­ni si dichiara sod­dis­fat­to per il bilan­cio di pre­vi­sione e per quel­lo pluri­en­nale, pre­sen­tati al Con­siglio comu­nale nelle ultime due serate.A qua­si 7 mil­ioni di euro ammon­ta lo stanzi­a­men­to in bilan­cio per opere pub­bliche che la giun­ta Anel­li ha mes­so sul piat­to quest’anno, dopo che parec­chi lavori era­no sta­ti antic­i­pati allo scor­so anno.CI LIMITIAMO per ora a descri­vere i prin­ci­pali inter­ven­ti, tra i tan­ti del piano annuale e del­la vari­età ancor mag­giore delle pre­vi­sioni di opere per il tri­en­nio, che arri­va al 2011.La parte del leone va alla ristrut­turazione del Castel­lo (un mil­ione 640mila euro) per pros­eguire con la manuten­zione degli impianti sportivi (300mila), la real­iz­zazione di fog­na­ture in via De Gasperi e via Eridio (350mila), il com­ple­ta­men­to del­la passeg­gia­ta a lago di Riv­oltel­la (2 mil­ioni 600mila), l’ampliamento del cimitero, sem­pre a Riv­oltel­la (400mila euro).SEGUONO POI altri impeg­ni nell’elenco dei lavori pre­visti: manuten­zione delle scuole (150mila), il rifaci­men­to del mar­ci­apie­di di via Michelan­ge­lo e via Dante (150mila).L’assessore ai lavori pub­bli­ci, che in aula ha richiam­a­to anche i numerosi inter­ven­ti antic­i­pati al 2008, ha incas­sato poi l’approvazione dal con­siglio del­la com­praven­di­ta di un’area lun­go via Andreis, la stra­da dell’ospedale, per con­sen­tirne l’allargamento e la real­iz­zazione di una rota­to­ria all’incrocio con via Montecroce.Si trat­ta noto­ri­a­mente di un trat­to assai peri­coloso in cui gli auto­mo­bilisti pigiano sull’acceleratore, e dove si sono ver­i­fi­cati numerosi inci­den­ti anche mor­tali, per il quale il prog­et­to dell’ufficio tec­ni­co prevede un allarga­men­to del­la sede stradale di cir­ca quat­tro metri, e lo sposta­men­to dei tigli dall’altra parte.