Anche la sicurezza tra le apprensioni dell'amministrazione condivise da Freddi Sindaco e industriali: un'impresa arrivare da Brescia. Cresce l'economia e aumenta il numero degli immigrati

Ingresso ovest, serve uno svincolo

Di Luca Delpozzo

Il comune vive una fase di espan­sione eco­nom­i­ca cui è cor­re­la­ta una con­sis­tente cresci­ta demografi­ca. Trend pos­i­tivi, ma che com­por­tano il molti­pli­car­si di prob­lem­atiche sociali. Sicurez­za, via­bil­ità e gius­tizia sono gli argo­men­ti cui accor­da atten­zione pri­or­i­taria l’am­min­is­trazione. Cas­tiglione, al 31 agos­to 2001, con­ta­va 18.505 abi­tan­ti. Alta la per­centuale di pre­sen­za straniera: il 6,8 per cen­to del­la popo­lazione. Il fat­tore immi­grazione rende il Comune un cro­gi­o­lo di cul­ture. Ne sono tes­ti­mo­ni­an­za le 8 comu­nità reli­giose che si affi­an­cano a quel­la cattolica.Ma il crescere del­la com­p­lessità del­la realtà sociale por­ta fisi­o­logi­ci prob­le­mi col­lat­er­ali. E’ quan­to emerge dal­l’anal­isi fat­ta dal sin­da­co Arturo Sig­urtà, anal­isi cui con­viene anche Giulio Fred­di, pres­i­dente degli indus­tri­ali, che con­di­vide l’im­mag­ine di Cas­tiglione dip­in­ta dal pri­mo cittadino.Nel 2000 si sono reg­is­trati 12 rap­ine, 359 fur­ti e 15 truffe. Una situ­azione che ha fat­to sì che l’am­min­is­trazione soll­evasse il prob­le­ma del­la caren­za del­l’or­gan­i­co delle locali . «Pur atte­s­tando un riconosci­men­to par­ti­co­lare ai in servizio — com­men­ta Fred­di — non si può che rib­adire la neces­sità di dotare il nos­tro comune di una caser­ma. Lo svilup­po eco­nom­i­co, la posizione geografi­ca all’in­ter­no di un cro­ce­via impor­tante fa di Cas­tiglione un luo­go appetibile per la microcriminalità».Altra prob­lem­at­i­ca è quel­la che con­cerne la via­bil­ità. Dif­fi­coltà si reg­is­tra­no per l’en­tra­ta nel­la cit­tad­i­na aloisiana per chi proviene da Bres­cia. Bisognerebbe dotare la tan­gen­ziale delle rampe d’ac­ces­so e del­lo svin­co­lo nec­es­sario per con­sen­tire l’in­gres­so al comune. «La ques­tione è di sem­plice let­tura — sot­to­lin­ea Fred­di -. Il prob­le­ma c’è e bisogna che la Provin­cia di Man­to­va se ne fac­cia cari­co». Impens­abile, sec­on­do il pres­i­dente degli indus­tri­ali, vedere Cas­tiglione tagli­a­ta da un impor­tante sboc­co ver­so la provin­cia limitrofa.Chiude il dis­cor­so il prob­le­ma gius­tizia. Sec­on­do quan­to mes­so in evi­den­za dal respon­s­abile del­la sezione locale del Tri­bunale, la dotazione organ­i­ca risul­ta insuf­fi­ciente e tale da com­pro­met­tere la fun­zion­al­ità del­la stes­sa sezione in relazione al cari­co di lavoro dovu­to alla com­pe­ten­za su 20 comu­ni. Fred­di soll­e­va un ulte­ri­ore appren­sione per la vic­i­na tor­na­ta elet­torale. «Ci avvicini­amo al rin­no­vo del­l’am­min­is­trazione — spie­ga -. Pos­si­amo quin­di prospettare un sur­riscal­da­men­to del­la situ­azione polit­i­ca».