La «cittadella» diventerà un salotto

Iniziano i lavori attorno alla Rocca

04/10/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Parte in questi giorni il cantiere des­ti­na­to a «riv­is­itare» com­ple­ta­mente la cit­tadel­la, il cuore del cen­tro stori­co di Lona­to. Un lavoro molto impor­tante che inter­es­sa i sot­toservizi, le reti tec­no­logiche esisten­ti, la pavi­men­tazione e l’illuminazione di questo impor­tante quartiere. Cos­to? Glob­al­mente un mil­iar­do e mez­zo. «E’ un grande inter­ven­to di riqual­i­fi­cazione — spie­ga Emilio Bare­si, asses­sore ai Lavori pub­bli­ci — pen­san­do alla cit­tadel­la come luo­go tur­is­ti­co rap­p­re­sen­ta­ti­vo per la cit­tà di Lona­to. L’intento prog­et­tuale è quel­lo di riva­l­utare l’area del­la Roc­ca guardan­do all’intero quartiere come uni­ca entità, intera­mente fruibile dal vis­i­ta­tore, e a tale scopo, ven­gono col­le­gati tut­ti i vicoli al per­cor­so già esistente ai pie­di del castel­lo, sen­za alter­are in alcun modo il sen­so via­bilis­ti­co». La cit­tadel­la sarà comunque la pri­ma tap­pa nel dis­eg­no del­la giun­ta di cen­tro sin­is­tra, che prevede per il futuro (si trat­ta di reperire anche adeguati fon­di eco­nomi­ci) di risis­temare anche piaz­za Mar­tiri del­la Lib­ertà e piaz­za Mer­ca­to. Insom­ma ridare ossigeno ed ener­gia ad un cen­tro stori­co per tan­ti anni, trop­pi, abban­do­na­to a sè stes­so. Era del resto nel pro­gram­ma elet­torale. La nuo­va pavi­men­tazione, che sarà in ciotoli di fiume, accoglierà i per­cor­si pedonali in pietra gri­gia, al fine di iden­ti­fi­care in modo chiaro e leg­gi­bile i per­cor­si pedonali da quel­li carra­bili. La scelta dei mate­ri­ali, per forme e col­ori, è sta­ta fat­ta al fine di creare una con­ti­nu­ità visi­va tra i man­u­fat­ti stori­ci esisten­ti. Il prog­et­to per­viene sul viale Ugo Da Como, definen­do un per­cor­so pedonale in pietra gri­gia che diver­si­fi­ca la fun­zione del­lo stes­so viale, che ora si pre­sen­ta come un per­cor­so car­raio e con parcheg­gi piut­tosto dis­or­ga­niz­za­ti. Il viale ver­rà riva­l­u­ta­to come per­cor­so dal quale spic­cano alcu­ni ele­men­ti impor­tan­ti: la scali­na­ta che affi­an­ca la torre civi­ca, il belvedere che si affac­cia sul­la sot­tostante piaz­za Mat­teot­ti, il per­cor­so pedonale che por­ta al parcheg­gio del Cor­lo, il decon­ges­tion­a­men­to del traf­fi­co auto­mo­bilis­ti­co, la rego­lar­iz­zazione del­la sos­ta delle autovet­ture. La passeg­gia­ta alla Cit­tadel­la inizierà dal­la scali­na­ta in fre­gio alla torre civi­ca, con­cepi­to come vero e pro­prio ele­men­to urbano, forme e col­ori sono scelti al fine di creare con­ti­nu­ità visi­va tra la torre e il resto dell’opera. I mate­ri­ali for­man­ti la pavi­men­tazione sono in pietre locali: ciot­toli di fiume, mar­mo rosso di Verona, mar­mo bian­co di Bot­ti­ci­no, pietra gri­gia di Sarnico.