Rischio sismico: presto verifiche sugli edifici pubblici

Iniziativa del sindaco

Di Luca Delpozzo
Elia Botturi

Dopo il recente ter­re­mo­to del Molise che ha provo­ca­to il crol­lo di una scuo­la ele­mentare e la morte di numerosi alun­ni, così come in varie par­ti d’I­talia anche l’am­min­is­trazione aloisiana ha deciso di pro­cedere alla ver­i­fi­ca degli edi­fi­ci ad uso pub­bli­co del ter­ri­to­rio comunale.E’ il sin­da­co, Fab­rizio Paganel­la, ad illus­trare la situ­azione. “Come ho già pre­cisato nelle scorse set­ti­mane in con­siglio — dice il pri­mo cit­tadi­no -, nes­sun comune del­la nos­tra provin­cia è clas­si­fi­ca­to a ris­chio sis­mi­co. L’al­larme sus­ci­ta­to da notizie di stam­pa su un even­tuale peri­colosità del nos­tro ter­ri­to­rio è nato da una map­pa non uffi­ciale del 1998 che ci inserisce in un perimetro defini­to a bas­so ris­chio sis­mi­co. Si trat­ta però di una clas­si­fi­cazione ipotet­i­ca, una pro­pos­ta non uffi­ciale, e per questo non vi sono vin­coli nor­ma­tivi o pre­scrizioni di legge sot­to nes­sun pro­fi­lo per l’ed­i­fi­cazione — pros­egue Fab­rizio Paganel­la -. Nonos­tante ciò abbi­amo avvi­a­to delle verifiche”.Già nel 1996, sot­to l’am­min­is­trazione di Sante De Pado­va, gli uffi­ci ave­vano con­dot­to degli accer­ta­men­ti su tut­ti gli edi­fi­ci sco­las­ti­ci cas­tiglione­si. “In quel­l’oc­ca­sione gli esi­ti furono tran­quil­liz­zan­ti, stan­do ai rap­por­ti dei tec­ni­ci — sot­to­lin­ea il sin­da­co -. L’in­car­i­co affida­to dal­la giun­ta nelle scorse set­ti­mane è anco­ra più ampio”.Si trat­ta del­la delib­era del 25 novem­bre, esec­u­ti­va dal 28 novem­bre, che illus­tra le indi­cazioni det­tate all’uf­fi­cio tec­ni­co munic­i­pale. “Vogliamo che sia ver­i­fi­ca­ta la situ­azione sta­t­i­ca di tut­ti gli edi­fi­ci comu­nali e di tutte le scuole pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio cas­tiglionese — speci­fi­ca Paganel­la -. Quin­di una ric­og­nizione anche sui plessi che non sono di pro­pri­età comunale”.Insomma, un’is­pezione a tap­peto per la sicurez­za di chi lavo­ra o vive in edi­fi­ci di pro­pri­età pub­bli­ca e di stu­den­ti e insegnanti.“Non appe­na l’uf­fi­cio tec­ni­co riferirà alla giun­ta sul­l’e­si­to del­l’indagine, sarà mia pre­mu­ra infor­mare i cit­ta­di­ni sul­l’­ef­fet­ti­va sicurez­za degli immo­bili con­trol­lati”, con­clude il sin­da­co Paganel­la.