Arte e gastronomia a Musaga per restaurare una chiesetta

Iniziativa della frazione dopo il terremoto del 2004

15/06/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Un paese mobil­i­ta­to per rac­cogliere fon­di per i restau­ri di una chieset­ta, inag­i­bile dopo il ter­re­mo­to del 2004. Musaga, frazione col­linare a una deci­na di minu­ti da Gargnano, si è pos­ta questo obi­et­ti­vo per la chieset­ta di San Gio­van­ni Bat­tista. Gli abi­tan­ti sono impeg­nati ad offrire qual­cosa di più del­la gas­trono­mia, met­ten­do sul piat­to anche cul­tura e arte. Bas­ta leg­gere il tito­lo del­la man­i­fes­tazione in cal­en­dario il 18 e il 19 giug­no: «Musaga, cul­tura e gas­trono­mia per le strade del bor­go». Ad aprire la man­i­fes­tazione alle 18,30 sarà la mes­sa cel­e­bra­ta sul sagra­to dal par­ro­co don Vale­rio Sco­lari. Una mostra fotografi­ca nel­l’ex palaz­zo comu­nale di Gargnano farà da corol­lario alla sagra: si ter­rà da oggi a ven­erdì 17. Si trat­ta di un con­cor­so fotografi­co (con la col­lab­o­razione di Epson e Vidi­voice) che ha rac­colto oltre 150 immag­i­ni, sul tema «Borghi e col­ori del lago». Aper­tu­ra dalle 9,30 alle 11,30 e dalle 17 alle 22. Domeni­ca a Musaga una dozzi­na di artisti esporrà le pro­prie opere lun­go le vie del bor­go. In mat­ti­na­ta (ore 11,30) ci sarà la pre­mi­azione del con­cor­so fotografi­co le cui immag­i­ni ver­ran­no esposte (dopo che al Munici­pio di Gargnano) anche nelle strade del­la frazione. Pun­to saliente del­la man­i­fes­tazione sarà la ser­a­ta di domeni­ca (ore 21), con un con­cer­to di Dori­na Frati (man­dolino) Piera Dado­mo (chi­tar­ra), e Pao­lo Pol­las­tri (oboe), nomi molto conosciu­ti nel­l’am­bito del­la musi­ca clas­si­ca; si esi­bi­ran­no gra­tuita­mente, con­tribuen­do all’im­peg­no degli abi­tan­ti. Sug­ges­ti­va ed uni­ca la cor­nice del con­cer­to: un cor­tile pro­tet­to da un por­ti­ca­to, nel cen­tro del paesino. In caso di piog­gia il con­cer­to sarà sposta­to nel­la vic­i­na chiesa par­roc­chiale di Sas­so e Musaga. Gli orga­niz­za­tori han­no cura­to anche l’aspet­to ludi­co e pro­por­ran­no giochi per i bam­bi­ni nei cor­tili durante il pomerig­gio di domeni­ca. Tra i piat­ti del­la gas­trono­mia: saba­to (19,30) polen­ta, cotechi­no e fagi­oli, segui­ti dal­la tombo­la popo­lare gargnanese del «Fuff». Domeni­ca a mez­zo­giorno lo spiedo, e la sera polen­ta uta (taragna, buna, cusa). Gli orga­niz­za­tori han­no scel­to di col­lo­care i tavoli dei com­men­sali lun­go le stra­dine del bor­go. Le vet­ture saran­no ospi­tate in parcheg­gi a qualche centi­naio di metri dal­l’abi­ta­to, rag­giun­gi­bile anche gra­zie ad un bus-navet­ta gratuito.