IN ATTESA DELLA RISONANZA MAGNETICA, INSTALLATO NUOVO TOMOGRAFO E ACQUISTATO UN SISTEMA POLIFUNZIONALE DIGITALE. BORELLI: “OGGI POSSIAMO OFFRIRE UN SERVIZIO DI PRIM’ORDINE E ED ALTA TECNOLOGIA”

INSTALLATO NUOVO TOMOGRAFO

Di Luca Delpozzo

Buone notizie dall’Unità Oper­a­ti­va (U.O) di Radi­olo­gia dell’Ospedale di Desen­zano. Ad illus­trar­la il Pri­mario Dr. Giuseppe Boni­ni. “Recen­te­mente, è sta­ta instal­la­ta la nuo­va TC spi­rale a 16 strati del­la dit­ta Siemens dal cos­to di 600.000 euro cir­ca in sos­ti­tuzione del­la vec­chia ex TAC ormai tec­no­logi­ca­mente super­a­ta. Ques­ta nuo­va apparec­chiatu­ra, assai veloce nel­la con­duzione dell’esame con pos­si­bil­ità d’immagini tridi­men­sion­ali e ricostruzioni prospet­ti­ca ed endo­scop­i­ca vir­tuale. E’ par­ti­co­lar­mente ded­i­ca­ta per lo stu­dio del torace, screen­ing del tumore pol­monare, trom­boem­bolis­mo venoso, imag­ing tridi­men­sion­ale delle vie aeree e del­la dis­sezione aor­ti­ca, stu­dio mul­ti­stra­to dell’apparato gas­troin­testi­nale, appa­ra­to uro­gen­i­tale, appa­ra­to vas­co­lare: angiografia dell’aorta e dei suoi rami; neu­ro-angioTC oltre ad altre innu­merevoli applicazioni”.Dottore, sem­bra che nell’U.O. che dirige ques­ta non è l’unica novità. Esat­to? “E’ vero. Infat­ti, è di questi ulti­mi giorni l’acquisto di un sis­tema polifun­zionale dig­i­tale per l’esecuzione d’indagini toraci­che, schelet­riche ed addom­i­nali, par­ti­co­lar­mente ded­i­ca­to per esa­mi in urgen­za e pron­to soc­cor­so con acqui­sizione dell’immagine in tem­po pres­soché reale medi­ante l’utilizzo di detet­tori allo sta­to soli­do (sicu­ra­mente la tec­nolo­gia più recente ed avan­za­ta attual­mente disponi­bile). Il cos­to di quest’importante apparec­chiatu­ra si aggi­ra intorno ai 400.000 euro e sarà instal­la­ta dove oggi attual­mente è ubi­ca­ta l’accettazione del­la radiologia”.Perché è così impor­tante quest’apparecchiatura? “Per­ché questo sis­tema con­sente inoltre una notev­ole riduzione del­la dose al paziente di cir­ca il 50% rispet­to ai sis­te­mi tradizion­ali, in una visione dig­i­tal­iz­za­ta che per­me­tte di cor­reg­gere in post-elab­o­razione even­tu­ali errori azzeran­do di con­seguen­za la ripe­tizione dei radiogrammi”.Sta anche arrivan­do la Riso­nan­za Mag­net­i­ca. A che pun­to siamo con i lavori?“A propos­i­to di lavori, pro­prio in questi giorni si stan­no eseguen­do le opere per spostare l’accettazione del­la Radi­olo­gia per las­ciar pos­to al sis­tema polifun­zionale. Invece, per quan­to riguar­da la Riso­nan­za Mag­net­i­ca (RM), ques­ta sarà instal­la­to entro l’anno”. Dot­tore, può descriver­ci quest’apparecchiatura e quan­to costerà?“La Riso­nan­za Mag­net­i­ca è un’apparecchiatura molto atte­sa qui a Desen­zano. Ques­ta RM aper­ta, a mag­nete per­ma­nente a bas­so cam­po ver­ti­cale di 0,4 Tes­la. Il suo design a geome­tria aper­ta, per­me­tte di ridurre la sen­sazione di claus­tro­fo­bia nor­mal­mente prova­ta da alcu­ni pazi­en­ti, per­me­t­ten­do di avvic­i­nar­si a loro; pos­si­bil­ità impor­tante nel caso d’esami pedi­atri­ci e su sogget­ti sot­to­posti ad aneste­sia. Gra­zie, inoltre alle mag­giori dimen­sioni interne, con­sente di dis­as­sare il paziente rispet­to al cen­tro mag­neti­co dell’apparecchiatura per ottimiz­zare indagi­ni con­dotte su par­ti anatomiche non dis­poste lun­go la lin­ea medi­ana. Un’altra sua carat­ter­is­ti­ca van­tag­giosa, è quel­la di pot­er effet­tuare esa­mi dinam­i­ci, o sot­to stress, ed in alcu­ni casi di pot­er effet­tuare indagi­ni inter­ven­tis­tiche, poten­do accedere al paziente sen­za spostar­lo dal cen­tro del mag­nete. La RM, come noto, si riv­ela d’estrema util­ità diag­nos­ti­ca nell’ambito del­la patolo­gia neu­ro­log­i­ca (cranio e colon­na, dell’apparato mus­co­lo-schelet­ri­co e nel­lo stu­dio delle arti­co­lazioni), ma anche per le arti­co­lazioni di ginoc­chio, spal­la, cav­iglia, e gomi­to, nonché di tut­ti gli altri dis­tret­ti quali mas­s­ic­cio fac­ciale, medi­asti­no e pol­mone, cuore e vasi, addome e pelvi. Infine, per quan­to riguar­da il cos­to del­la Riso­nan­za Mag­net­i­ca, l’Azienda Ospedaliera ha investi­to 1.200.000 euro (800.000 euro il cos­to del­la macchi­na a 400.000 euro per le opere edili ed impiantis­tiche necessarie”.Abbiamo fini­to con le novità?“Per la ver­ità no. Infat­ti, abbi­amo recen­te­mente acquis­ta­to un ecografo SONOLINE ANTARES, apparec­chio d’alta fas­cia che per­me­tte di ottenere una buona qual­ità d’immagine sia in B mode sia in col­or-Doppler. Quest’apparecchio è for­ni­to delle più recen­ti inno­vazioni tec­no­logiche che con­sentono un ampio spet­tro d’utilizzo sia in ambito addom­i­nale sia nel­lo stu­dio degli organi super­fi­ciali che degli organi endo­cav­i­tari. La macchi­na par­ti­co­lar­mente ver­sa­tile, dal val­ore di cir­ca 100.000 euro, è carat­ter­iz­za­ta soprat­tut­to da un’ottima ergono­mia che riduce sig­ni­fica­ti­va­mente l’impegno dell’operatore dispo­nen­do inoltre di un soft­ware ido­neo per stu­di con­trastografi­ci”. “Con ques­ta vera e pro­pria raf­fi­ca d’interventi da cir­ca 2.300.000 euro – sot­to­lin­ea il Diret­tore Gen­erale Mau­ro Borel­li -, oltre ad aver man­tenu­to tutte le promesse fat­te ai cit­ta­di­ni che quo­tid­i­ana­mente si recano all’Ospedale desen­zanese, e soprat­tut­to mi riferisco all’arrivo dell’attesissima Riso­nan­za Mag­net­i­ca, siamo in gra­do di offrire alla nos­tra uten­za una Radi­olo­gia ad altissi­ma tecnologia”.