Proteste a Malcesine e Brenzone, «capitali» turistiche del lago, non servite dalla linea telefonica veloce. Gli albergatori alla Telecom: «Perché non viene attivata l’Adsl?»

Internet a passo di lumaca

22/05/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Daniela Bruna Adami

Mal­ce­sine e Bren­zone cos’hanno meno di Tre­base­leghe, Cani­cat­tì o Lampe­dusa? Eppure queste local­ità sono rag­giunte dal servizio Adsl di Tele­com Italia, che per­me­tte la con­nes­sione veloce a Inter­net; le due cit­ta­dine garde­sane invece no. E gli alber­ga­tori del­la Riv­iera degli olivi non ci stan­no e, per voce del pres­i­dente Emil Bergonzi­ni, han­no protes­ta­to — anche per iscrit­to, con una let­tera alla sede ter­ri­to­ri­ale di Venezia — con­tro ques­ta ingius­tizia che penal­iz­za il loro lavoro. Ma dal­la Tele­com nes­suna rispos­ta. «Il servizio a ban­da larga del­la Tele­com è disponi­bile in Italia in 2.129 cit­tà» spie­ga Bergonzi­ni, pres­i­dente dell’Associazione alber­ga­tori, «ma non da noi e nep­pure a Bren­zone, e quel che è peg­gio, non è dato sapere quan­do sarà atti­va­to. È anche ques­tione di prin­ci­pio: la Tele­com non ci può las­cia­re sen­za una rispos­ta, dopo che abbi­amo inoltra­to una richi­es­ta, segui­ta da un cer­to numero di tele­fonate a Venezia e seg­nalazioni al 191, e una ulte­ri­ore richi­es­ta scrit­ta. «Fino­ra non siamo mai rius­ci­ti a trovare un ref­er­ente. Due o tre anni fa era anche pas­sato un fun­zionario di una soci­età inter­me­di­aria, che rac­colse 60 ade­sioni: non ne abbi­amo saputo più niente». A Mal­ce­sine sono qua­si 100 gli alberghi che neces­si­tano del­la lin­ea veloce per la pos­ta elet­tron­i­ca e Inter­net, oltre ai liberi pro­fes­sion­isti del­la zona, a tutt’oggi costret­ti a «nav­i­gare» sul web con la lin­ea tele­fon­i­ca tradizionale, molto più lenta dell’Adsl e soprat­tut­to molto più cos­tosa, per­ché lega­ta agli scat­ti tele­foni­ci. «Adesso ci col­leghi­amo a Inter­net un cer­to numero di volte al giorno, per scari­care la pos­ta, ma la lin­ea tele­fon­i­ca nor­male è obso­le­ta» con­tin­ua Bergonzi­ni. «Con l’Adsl potrem­mo rimanere col­le­gati 24 ore su 24 e avere le infor­mazioni che ci ser­vono in tem­po reale. È assur­do che a i ragazz­i­ni pos­sano col­le­gar­si a Inter­net quan­do vogliono per gio­care, e a noi lo stes­so servizio, vitale per lavo­rare, sia preclu­so e non si sap­pia per quan­to». L’Associazione alber­ga­tori Mal­ce­sine è una realtà eco­nom­i­ca piut­tosto impor­tante: oltre 80 soci che gestis­cono 150mila arrivi e 900mila pre­sen­ze all’anno. Un vol­ume d’affari notev­ole, a fronte del quale c’è un aumen­to espo­nen­ziale dell’utilizzo di Inter­net per preno­tazioni, con­ferme, acquisti on line. Almeno una quar­an­ti­na, sec­on­do Bergonzi­ni, sono gli alberghi forte­mente sen­si­bili alla nuo­va tec­nolo­gia. Sen­za con­tare i campeg­gi, gli affit­ta­camere, i ris­toran­ti, i negozi, i com­mer­cial­isti e gli altri pro­fes­sion­isti. «Quel­lo che più ci fa arrab­biare» spie­ga anco­ra il pres­i­dente degli alber­ga­tori, «è il silen­zio totale del­la Tele­com: se ci sono prob­le­mi tec­ni­ci, lo dicano e ci diano una data cer­ta. Non pos­si­amo nep­pure riv­ol­ger­ci ad altri gestori tele­foni­ci, per­ché se man­ca la lin­ea, nes­sun altro può atti­vare il servizio. Ci sen­ti­amo pre­si in giro quan­do vedi­amo la pub­blic­ità di Tele­com che mette in comu­ni­cazione il mon­do, men­tre noi siamo tagliati fuori».

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