Riviste le tariffe, erano ferme dal 2001. Aumenti solo nella zona speciale

Intervento della Giunta su pubblicità e affissioni

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Di Luca Delpozzo

Con rifer­i­men­to alle polemiche apparse sul­la stam­pa locale a propos­i­to del­la revi­sione delle tar­iffe dell’imposta sul­la pub­blic­ità e sulle pub­bliche aff­is­sioni, l’Assessore allo svilup­po eco­nom­i­co Valenti­no Righet­ti dichiara che “dopo anni di inerzia nell’adeguamento nor­ma­ti­vo e tar­if­fario, l’Amministrazione comu­nale è inter­venu­ta per rior­dinare il rego­la­men­to e gli impor­ti dell’imposta, fer­mi dal 2001. L’intervento riguar­da solo alcune zone del­la cit­tà e le aff­is­sioni com­mer­ciali, las­cian­do invari­ate quelle sociali, cul­tur­ali e prive di lucro”.  “Il mag­gior introito pre­vis­to di cir­ca 150.000 euro con­sen­tirà il man­ten­i­men­to di servizi essen­ziali a van­tag­gio di tut­ti cit­ta­di­ni” – dichiara il Sin­da­co . “Va ricorda­to inoltre” – con­clude il Sin­da­co – “che non si trat­ta di un’imposta obbli­ga­to­ria che gra­va su tut­ta la popo­lazione, ma del cor­rispet­ti­vo per l’utilizzo di spazi pub­bli­ci da parte di chi ne ha inter­esse e van­tag­gio, e che comunque incide per 9 cen­tes­i­mi al giorno per metro quadra­to“. Il nuo­vo rego­la­men­to per l’applicazione dell’imposta sul­la pub­blic­ità e del dirit­to sulle pub­bliche aff­is­sioni è sta­to approva­to dal Con­siglio comu­nale il 17 dicem­bre 2012. Il prece­dente rego­la­men­to era sta­to approva­to dal Com­mis­sario Stra­or­di­nario nel lon­tano 1994, per­tan­to se ne è resa nec­es­saria l’in­te­grale sos­ti­tuzione. La novità più ril­e­vante è la sud­di­vi­sione del ter­ri­to­rio comu­nale in due cat­e­gorie: nor­male e spe­ciale. Apparten­gono alla cat­e­go­ria spe­ciale solo le seguen­ti strade cit­ta­dine: ·           Via Agel­lo ·           Via Anel­li ·           Lun­go­la­go C. Bat­tisti ·           Via Col­li stori­ci ·           Via Colom­bare di Cas­tiglione ·           Via d’Acquisto ·           Via T. dal Molin ·           Via Faustinel­la ·           Via Gram­sci ·           Via Grezze ·           Piaz­za G. Mat­teot­ti ·           Via U. La Mal­fa ·           Via Man­to­va ·           Viale Mar­coni ·           Via Mel­la ·           Via Mez­zo­colle ·           Viale Mon­tecorno ·           Viale Mot­ta ·           Via Pratomag­giore ·           Piaz­za Ulisse Papa ·           Viale Venezi­aAgli effet­ti del­la appli­cazione dell’imposta sul­la pub­blic­ità e del dirit­to sulle pub­bliche aff­is­sioni, lim­i­tata­mente a quelle di carat­tere com­mer­ciale del­la cat­e­go­ria spe­ciale, il rego­la­men­to prevede la mag­gio­razione fino ad un mas­si­mo del 150%.Questa mag­gio­razione non si appli­ca alle aff­is­sioni e pub­blic­ità rel­a­tive alle attiv­ità sociali, cul­tur­ali, isti­tuzion­ali, politiche e comunque per le attiv­ità prive di lucro, le cui tar­iffe sono anzi soggette alle riduzioni pre­viste per legge e regolamento.La Giun­ta Comu­nale, cui com­pete di sta­bilire le tar­iffe, nel­la sedu­ta del 20 dicem­bre 2012 ha con­fer­ma­to per il 2013 le tar­iffe sta­bilite già nel 2001 e di appli­care per la cat­e­go­ria spe­ciale la mag­gio­razione del 100%. Ad esem­pio la tar­if­fa annua per un cartel­lo di 1 mq. in cat­e­go­ria nor­male è di euro 16,11, lo stes­so cartel­lo in cat­e­go­ria spe­ciale scon­ta una tar­if­fa di euro 32,23.Inoltre con il nuo­vo rego­la­men­to è sta­ta pos­ta una par­ti­co­lare atten­zione alle lim­i­tazioni e ai divi­eti, ad esem­pio vietan­do l’appoggio alle piante dei man­i­festi pub­blic­i­tari o anco­ra vietan­do la sos­ta su tut­to il ter­ri­to­rio comu­nale per i veicoli pub­blic­i­tari (le cosid­dette “vele”), che dis­trag­gono i guida­tori in transito.

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