La Soprintendenza ha accolto la richiesta dell’amministrazione e ha deciso di mettere al lavoro i propri esperti Restauro per San Gregorio

Intervento di salvataggio sul prezioso ciclo di affreschi a Pai

31/07/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Stan­no pros­eguen­do i lavori di restau­ro degli antichi affres­chi nel­la chieset­ta cimi­te­ri­ale di San Gre­go­rio a Pai. Dopo diver­si anni dal­la richi­es­ta uffi­ciale da parte dell’amministrazione comu­nale, gui­da­ta dal sin­da­co Alber­to Vedovel­li, la Sovrin­ten­den­za per il pat­ri­mo­nio stori­co artis­ti­co e demoet­noantropo­logi­co del Vene­to ha inizia­to i lavori di restau­ro degli antichi affres­chi, posti sui lati set­ten­tri­onale e merid­ionale dell’edificio. La chiesa ded­i­ca­ta a San Gre­go­rio, costru­i­ta all’interno del cimitero di Pai nel sec­o­lo dodices­i­mo, è oggi piut­tosto mal ridot­ta. Dopo la sec­on­da guer­ra mon­di­ale infat­ti, l’edificio era sta­to dan­neg­gia­to dai bom­bar­da­men­ti e la Sovrin­ten­den­za ave­va mes­so mano ai lavori di restau­ro e soprael­e­vazione del tet­to, con­sen­ten­dole di rimanere anco­ra in pie­di. Alcu­ni anni fa il Comune ave­va risana­to la muratu­ra ester­na e ave­va fat­to richi­es­ta di autor­iz­zazione per il recu­pero degli affres­chi sul­la muratu­ra del­la chiesa. «Dopo il com­ple­ta­men­to dei lavori al tet­to e alla muratu­ra», ha illus­tra­to il vicesin­da­co e asses­sore alla cul­tura Daniela Per­oni, «ora la Sovrin­ten­den­za, dopo un sopral­lu­o­go del­la respon­s­abile Anna Mala­vol­ta, ha mes­so mano autono­ma­mente ai dip­in­ti, risalen­ti qua­si tut­ti al tredices­i­mo sec­o­lo e ora­mi mal­con­ci». Ed infat­ti, con­frontan­do lo sta­to attuale degli affres­chi con le fotografie del 1992, la dif­feren­za appare net­ta: molti dip­in­ti sono assai più rov­inati, appe­na vis­i­bili ed altri si pre­sen­tano privi total­mente di alcune par­ti. Gli ampi riquadri dei San­ti richia­mano quel­li del­la chiesa di San Pietro in Vin­coli, nel bor­go medievale di Cam­po di Bren­zone. San Gio­van­ni Bat­tista, la Madon­na con il Bam­bi­no, San­ta Cate­ri­na d’Alessandria, San Gre­go­rio con Anto­nio Abate, ed altri anco­ra sono i San­ti anco­ra riconosci­bili, per il recu­pero dei quali la Sovrin­ten­den­za ha stanzi­a­to diec­im­i­la e set­te­cen­to euro. Le garanzie di buon suc­ces­so sull’esecuzione dei lavori, comunque, non dovreb­bero man­care. La dot­tores­sa Mala­vol­ta ha affida­to alla dit­ta Pinin Bram­bil­la di i lavori di restau­ro. La dit­ta è la stes­sa che si è occu­pa­ta del ripristi­no del Cena­co­lo. Sod­dis­fazione è sta­ta espres­sa sia dal vice, Daniela Per­oni, che dal sin­da­co di Tor­ri, Alber­to Vedovel­li. «Dopo i lavori alla chiesa del­la San­tis­si­ma Trinità e quel­li degli a San Siro, i lavori alla chiesa di San Mar­co a Pai ed ora, spe­ri­amo con parten­za a breve, quel­li del­la chiesa di San Gio­van­ni, all’ex cimitero di Tor­ri, avre­mo mes­so mano a tutte le chiese che neces­si­ta­vano di recu­pero», ha con­clu­so il vicesin­da­co. Vedremo quin­di come si pre­sen­ter­an­no gli affres­chi del­la chiesa di San Gre­go­rio al ter­mine dei lavori previsti.

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