Intervento notturno all’impianto di Prabione di Tignale

21/08/2017 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Il vio­len­to tem­po­rale abbat­tutosi ieri sera sull’alto Gar­da ha causato l’esplosione del trasfor­ma­tore dell’impianto prin­ci­pale dell’acquedotto in loc. Pra­bione di Tignale.

Gra­zie, però, al tem­pes­ti­vo inter­ven­to del­la squadra di tec­ni­ci di SpA, la mul­ti­servizi che gestisce tra gli altri gli impianti idri­ci nell’alto Gar­da, ed al mod­er­no sis­tema di tele­con­trol­lo che per­me­tte l’individuazione in tem­po reale di un qual­si­asi genere di guas­to nel­la rete idri­ca, si è potu­to orga­niz­zare in tem­pi record la sos­ti­tuzione del trasfor­ma­tore, avvenu­ta nel­la stes­sa scor­sa notte.

Un inter­ven­to com­in­ci­a­to alle 23.30 di saba­to e ter­mi­na­to alle 5.20 di oggi domeni­ca, quan­do il trasfor­ma­tore è sta­to riac­ce­so, scon­giu­ran­do un black out alla rete idri­ca del­la local­ità gardesana.

Come ril­e­va Mas­si­m­il­iano Fai­ni, diri­gente oper­a­ti­vo del Set­tore Idri­co del­la soci­età, “si è poi provve­du­to alla ver­i­fi­ca di tut­ti i ser­ba­toi ed impianti del­la zona, e cre­di­amo che, alla fine, pochi abi­tan­ti si saran­no accor­ti dell’assenza di acqua nelle loro abitazioni e nelle strut­ture ricettive”. Lo stes­so Fai­ni ha anche sot­to­lin­eato come il sin­da­co di Tig­nale sia sta­to avvisato pronta­mente del dis­servizio. Con­tes­tual­mente, sono sta­ti inser­i­ti mes­sag­gi nel call cen­ter di Gar­da Uno.

L’intervento, si dice­va, è scat­ta­to alle 23.30 con la pre­vi­sione di recu­per­are in piena notte un trasfor­ma­tore da 250 Kwa e la sos­ti­tuzione di quel­lo danneggiato.

Essendo l’unico impianto di approvvi­gion­a­men­to di acqua pota­bile” con­clude, infine, Fai­ni “gli uten­ti avreb­bero com­in­ci­a­to a subire i pri­mi dis­a­gi, restando senz’acqua dalle 2 di notte in poi, sen­za dimen­ti­care che ci tro­vi­amo in piena set­ti­mana di Ferragosto”.

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