Ad Arco torna per la terza volta una bella rassegna

Invasione di burattini

01/08/2000 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
cad.

Da stasera e fino all’11 agos­to tor­nano i burat­ti­ni a diver­tire non solo i bam­bi­ni, ma anche i gran­di. E’ la terza estate che ad Arco e nelle frazioni si svol­go­no questi spet­ta­coli ingius­ta­mente mes­si in sec­on­do piano dal­l’in­vaden­za del­la tv.A giu­di­care dal suc­ces­so degli anni scor­si i pupazzi atti­ra­no anco­ra numeroso pub­bli­co e lo fan­no diver­tire. «Burat­ti­nate al par­co» è sta­ta denom­i­na­ta la man­i­fes­tazione orga­niz­za­ta dal­l’am­min­is­trazione comu­nale tramite l’asses­sore alla cul­tura Rug­gero Moran­di con l’ap­por­to del­l’as­so­ci­azione teatrale Iri­de. Parte­ci­pano pres­ti­giose com­pag­nie di spet­ta­co­lo e di ani­mazione: dai tradizion­ali burat­ti­ni del­la com­me­dia del­l’arte alle mar­i­onette, ai pupazzi mossi a vista. Quest’an­no l’ap­pun­ta­men­to arcense ha fat­to il salto di qual­ità: ha ader­i­to al cir­cuito inter­nazionale «Burat­ti­ni sen­za confine».«Si trat­ta di un’inizia­ti­va che coin­volge, oltre alcune local­ità ital­iane, anche pae­si del­la Slove­nia, Fran­cia ed Aus­tria — spie­ga l’asses­sore Moran­di — Vogliamo attra­ver­so le rap­p­re­sen­tazioni dei burat­ti­ni par­lare di pace e di rispet­to tra etnie diverse, appog­gia­re obi­et­tivi uman­i­tari e favorire scam­bi cul­tur­ali altri­men­ti irrealizzabili».Lo spet­ta­co­lo d’aper­tu­ra è per stasera, alle 21, al par­co arcid­u­cale, con «Rispet­ta­bile pub­bli­co» del­la com­pag­nia brasil­iana Beto Hin­ca & Kobachuk. Domani lo sce­nario si spos­ta nel cen­tro stori­co arcense con il «Cyclo The­atre» del francese The­atre De La Lou­ve; mer­coledì, trasfer­ta ai gia­r­di­ni di Bolog­nano con il «Mago di Oz» del­la com­pag­nia di Gigli­o­la Sarzi; nel pomerig­gio del­lo stes­so giorno, alle 16, nel piaz­za­le Segan­ti­ni di Arco, «La muc­ca gel­som­i­na» del­l’ar­genti­na El Pica­porte. La stes­sa com­pag­nia andrà in sce­na la ser­a­ta di giovedì, al par­co arcid­u­cale con la com­me­dia «Da qualche parte del­la ter­ra». Seguiran­no altri appun­ta­men­ti con varie com­pag­nie, in cit­tà e nelle sedi per­iferiche, fino alla rap­p­re­sen­tazione finale di ven­erdì 11 agos­to. In quel­l’oc­ca­sione è pre­vista anche la fes­ta finale dei «lab­o­ra­tori per bam­bi­ni»: assieme agli spet­ta­coli, molto oppor­tu­na­mente, il Comune ha infat­ti volu­to pre­dis­porre (pres­so la sede Sat di via S.Anna) una specie di «scuo­la aper­ta per burat­ti­nai»: le ade­sioni si rac­col­go­no in Comune, pres­so l’asses­so­ra­to alla cul­tura.