Iniziativa della Provincia e dell’Ente guide equestri. Un convegno a Desenzano e un «master» a Puegnago

Ippoterapia, lezioni per i nuovi specialisti

31/01/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo

La Provin­cia di Bres­cia (asses­so­ra­to alla For­mazione pro­fes­sion­ale) e l’Engea (l’Ente nazionale guide equestri ambi­en­tali) si sono uni­ti per offrire alla cit­tad­i­nan­za un con­trib­u­to a con­clu­sione del­l’An­no inter­nazionale dei dis­abili. Due i prog­et­ti in cam­po: un con­veg­no sul­la for­mazione pro­fes­sion­ale nelle realtà del­l’e­quitazione inte­gra­ta per per­sone dis­abili o con svan­tag­gio sociale e un mas­ter in ried­u­cazione equestre per i dis­abili. Entrambe le inizia­tive sono state pre­sen­tate alla stam­pa dal pres­i­dente provin­ciale Alber­to Cav­al­li, dal­l’asses­sore Enri­co Mat­tin­zoli, dal­l’avvo­ca­to Leonar­do Peli (Fon­dazione Nuo­va Italia) e da Mau­ro Testarel­la (coor­di­na­tore nazionale Engea). Il con­veg­no, pro­mosso dal­la Provin­cia in col­lab­o­razione con Engea, il Con­sorzio uni­ver­si­tario Pega­so, il comune di Desen­zano, la Fon­dazione Nuo­va Italia e l’Asl di Bres­cia è in pro­gram­ma saba­to 7 feb­braio, con inizio alle ore 9.30, al Palaz­zo del Tur­is­mo di Desen­zano, in via del Por­to Vec­chio 26. A con­fron­to ci saran­no le tes­ti­mo­ni­anze di oper­a­tori e ammin­is­tra­tori quo­tid­i­ana­mente impeg­nati sul fronte del­la dis­abil­ità, in par­ti­co­lare per quan­to riguar­da il recu­pero di per­sone svan­tag­giate sia men­tal­mente che fisi­ca­mente medi­ante la ried­u­cazione equestre. «La prat­i­ca equestre è ormai dif­fusa­mente appli­ca­ta ai dis­abili sia psichi­ci che fisi­ci — ha sostenu­to il pres­i­dente Alber­to Cav­al­li — e il con­tat­to diret­to con l’an­i­male, lo sti­mo­lo e l’im­peg­no a rimanere in equi­lib­rio per queste per­sone risul­ta un’op­por­tu­nità in più di recu­pero e di ried­u­cazione, oppor­tu­nità che neces­si­ta di ani­mali ma anche e soprat­tut­to di per­son­ale pro­fes­sion­al­mente prepara­to». «E’ per questo che l’asses­so­ra­to alla For­mazione pro­fes­sion­ale — ha pros­e­gui­to Enri­co Mat­tin­zoli — accoglien­do le istanze prove­ni­en­ti da parte sia di strut­ture pri­vate che pub­bliche del­la provin­cia d’in­te­sa con l’Engea e le Asl ter­ri­to­ri­ali ha pro­mosso un per­cor­so for­ma­ti­vo in gra­do di con­sen­tire l’in­gres­so autonomo nel mon­do dei lavoro di nuovi spe­cial­isti». Obi­et­ti­vo che ver­rà con­cretiz­za­to con l’or­ga­niz­zazione di un mas­ter di 200 ore, ris­er­va­to a 15 per­sone già in pos­ses­so di brevet­to e che sarà in larga parte sostenu­to eco­nomi­ca­mente con fon­di provin­ciali. Il cor­so gesti­to dal­l’Engea, si ter­rà la prossi­ma pri­mav­era al cen­tro «La Basia» a Pueg­na­go e rilascerà agli allievi risul­tati idonei un brevet­to di «oper­a­tore Erd di pri­mo liv­el­lo» e il riconosci­men­to isti­tuzionale da parte del­la Provin­cia di Bres­cia, medi­ante un attes­ta­to di fre­quen­za. Queste tem­atiche saran­no riprese al dal 13 al 16 feb­braio durante Dishow, la fiera ded­i­ca­ta al mon­do del­la dis­abil­ità con stand, ani­mazione equestre, bat­tes­i­mi di sel­la e spettacoli.