Sabato 23 agosto, ore 21.30: Davide Cattaneo, clarinettoMarta Pettoni, arpa
Musiche di C. Bochsa, F. Naderman, G. Rossini, R. Vaughan Williams, C. Debussy, F. Poenitz

Isola del Garda in musica 2008: terzo appuntamento

Di Luca Delpozzo

All’inizio dell’Ottocento il clar­inet­to è sta­to da poco introdot­to in orches­tra, ma la par­ti­co­lar­ità del suo tim­bro, che ha già sedot­to Mozart, sus­ci­ta l’interesse di Schu­bert, Weber e di una cres­cente schiera di com­pos­i­tori, autori di meto­di, trat­tatisti e costrut­tori che nell’arco di un cinquan­ten­nio por­tano questo stru­men­to ad assumere un ruo­lo di pri­mo piano nel­la musi­ca cameris­ti­ca e sin­fon­i­ca. Nel frat­tem­po l’arpa si eman­ci­pa dal suo ruo­lo di stru­men­to di accom­pa­g­na­men­to e di “col­ore” all’interno delle orchestre e vive nell’Ottocento un peri­o­do di grande inter­esse e fas­ci­no. È pro­prio nel­la pri­ma metà dell’Ottocento infat­ti che l’insegnamento dell’arpa com­in­cia ad essere isti­tu­ito nei con­ser­va­tori ed essa diviene un impor­tante stru­men­to all’interno delle com­po­sizioni da camera.Il pro­gram­ma del 23 agos­to offre l’occasione – piut­tosto rara – di conoscere le com­po­sizioni per arpa e clar­inet­to del mag­nifi­co arpista e com­pos­i­tore Robert Nico­las Charles Bochsa la cui car­ri­era di arpista fu asso­lu­ta­mente fol­go­rante poiché con­quistò il pub­bli­co con la verve delle sue ese­cuzioni e l’originalità delle sue com­po­sizioni, rius­cen­do a esplo­rare e ampli­are i mezzi tec­ni­ci ed espres­sivi dell’arpa dan­do vita a un nuo­vo stile com­pos­i­ti­vo arpis­ti­co. E poi anco­ra François-Joseph Nader­man, anch’egli com­pos­i­tore e arpista di raro vir­tu­o­sis­mo, incan­ta con il suo Oiseau chan­tant per arpa sola.Il duo arpa e clar­inet­to attrae con le bril­lan­ti vari­azioni su un tema dal Tan­cre­di di Rossi­ni per poi appro­dare alla sog­nante leg­gerez­za del fol­clore bri­tan­ni­co di Ralph Vaugh­an Williams. Il con­cer­to pros­egue con le due Arabesques di Claude Debussy e la loro raf­fi­natez­za evoca­ti­va di un mon­do sospe­so, per con­clud­er­si con le com­p­lesse e affasci­nan­ti fan­tasie di Franz Poenitz.DAVIDE CAT­TA­NEONa­to nel 1984, Davide Cat­ta­neo si è for­ma­to con Ser­gio Cesel­la­to e ha poi segui­to i cor­si di per­fezion­a­men­to di Karl Leis­ter, Wen­zel Fuchs, Denis Panchet­ta, Pao­lo Bel­trami­ni, Faus­to Ghi­az­za. Pre­mi­a­to in vari con­cor­si nazion­ali e inter­nazion­ali, col­lab­o­ra con l’Orchestra del Teatro Fras­chi­ni di Pavia. Ha tenu­to con­cer­ti in numerosi teatri in Italia, Ger­ma­nia e Polo­nia. È clar­inet­to solista nel musi­cal Cuore di cane, prodot­to da Loren­zo Vitali su prog­et­to di Mar­co Dav­e­rio, trasmes­so sui canali tele­vi­sivi Sky Leonar­do e Medi­aset Premium.MARTA PET­TON­I­Na­ta nel 1980, Mar­ta Pet­toni si è for­ma­ta con Fiorel­la Bonet­ti pres­so l’Istituto Musi­cale Par­i­fi­ca­to Fran­co Vit­ta­di­ni di Pavia e si è bril­lante­mente diplo­ma­ta pres­so il Umber­to Gior­dano di Fog­gia nel 2001. Ha poi segui­to i cor­si di per­fezion­a­men­to di Cather­ine Michel, David Watkins, Susan­na Mil­don­ian (Accad­e­mia Chi­giana di Siena) e Luisa Pran­d­i­na (Accad­e­mia Inter­nazionale del­la Musi­ca di ). Pre­mi­a­ta in numerosi con­cor­si nazion­ali e inter­nazion­ali, dal 1995 parte­ci­pa rego­lar­mente a rasseg­ne di musi­ca da cam­era in Italia e all’estero. Col­lab­o­ra con diverse for­mazioni orches­trali: Orches­tra dell’Accademia del Teatro alla Scala, Orches­tra Car­lo Coc­cia di Novara, Orches­tra Gio­vanile Ital­iana, Orches­tra Gio­vanile del lab­o­ra­to­rio PSA (Pergine Spet­ta­co­lo Aper­to), Ottori­no Respighi di Luino, AISM di Pra­to, Galilei di Fiesole. Parten­za dal por­to di Bar­bara­no di Salò ore 21.00. Ingres­so 30 €, com­pren­si­vo di imbar­co. Per infor­mazioni e preno­tazioni 02 55211823.