Ospedale, 4 reparti promossi a pieni voti

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Di Luca Delpozzo

«Tut­ti i vari pro­to­col­li che carat­ter­iz­zano il proces­so di diag­nosi e cura nel­la per­ma­nen­za del degente all’interno dell’ospedale di Desen­zano han­no rac­colto un giudizio più che favorev­ole». La Joint Com­mis­sion Inter­na­tion­al, un organ­is­mo inter­nazionale che ver­i­fi­ca lo sta­to di appli­cazione degli stan­dard di qual­ità nelle strut­ture ospedaliere, è sta­ta nei giorni scor­si nel più grande ospedale del , pas­san­do al setac­cio in par­ti­co­lare quat­tro repar­ti: Chirur­gia, Rian­i­mazione, Med­i­c­i­na e Urolo­gia. «Tutte queste divi­sioni – con­fer­ma il diret­tore gen­erale dell’Azienda Ospedaliera, Mau­ro Borel­li – han­no rac­colto un giudizio favorev­ole per­ché la cen­tral­ità del paziente è emer­sa con evi­den­za attra­ver­so i vari pro­to­col­li che seg­nano le attiv­ità di diag­nosi e assis­ten­za del paziente all’interno dei repar­ti». La com­mis­sione inter­nazionale, for­ma­ta dall’americano Bill Pal­ma, dal rap­p­re­sen­tante ital­iano Fil­ip­po Azza­li e dal capo prog­et­to per la Car­lo Ram­poni, ha ese­gui­to le ver­i­fiche per un’intera gior­na­ta. «E’ sta­to un incon­tro assai profi­c­uo – sot­to­lin­ea di nuo­vo il diret­tore gen­erale – per­ché abbi­amo anal­iz­za­to il lavoro svolto dal per­son­ale incar­i­ca­to, il cui prog­et­to con­te­nente le linee gui­da avrà una dura­ta tri­en­nale». L’ospedale di Desen­zano, come quel­li di Gavar­do e Maner­bio, è inoltre peri­odica­mente «tes­ta­to» da un altro organ­is­mo inter­nazionale che, al ter­mine delle ispezioni, ne cer­ti­fi­ca la qual­ità. Si trat­ta del cosid­det­to «cer­ti­fi­ca­to di qual­ità» che offre deter­mi­nate garanzie alla sicurez­za delle apparec­chia­ture, all’applicazione dei pro­to­col­li san­i­tari e allo stes­so paziente.

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