Un concerto benefico con il tenore di fama internazionale e altri protagonisti di spicco inaugura stasera al Castello di Desenzano la stagione di spettacoli estivi della cittadina. Con lui, anche il soprano Arnadottir, il mezzosoprano Chiuri e il flautist

Johannsson, un tenore per il Togo

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Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

È un con­cer­to di grande risalto e a scopo benefi­co quel­lo che avrà come pro­tag­o­nisti nel­la bel­la cor­nice del Castel­lo di Desen­zano stasera alle ore 21 il famoso tenore Krist­jan Johanns­son, il mez­zoso­pra­no Anna Maria Chi­uri, il sopra­no islandese Hal­la Mar­gret Arnadot­tir, i 50 com­po­nen­ti del­la Corale di San Bia­gio di Riv­oltel­la diret­ta dal mae­stro Anto­nio Albiero, il flautista Ste­fano Maf­fiz­zoni ed il pianista Sal­va­tore Sgrò. La direzione del con­cer­to è del mae­stro Gio­van­ni Andreoli. Un con­cer­to che offrirà una serie di arie famose d’opera alter­nate con brani corali e per flau­toe che inau­gu­ra la sta­gione di appun­ta­men­ti estivi del­la cit­tad­i­na. Quat­tro solisti di fama inter­nazionale pro­tag­o­nisti d’eccezione per un prog­et­to stra­or­di­nario. È quel­lo dell’associazione 3T, denom­i­nazione che si ispi­ra ai tre capisal­di dell’iniziativa cioè il Togo, pic­co­lo Sta­to dell’Africa cen­trale, Todomè, il vil­lag­gio des­ti­natario degli aiu­ti e Teofi­lo, cioè la per­sona che in Africa funge da col­lega­men­to con il Gar­da. «L’idea — spie­ga Aldo Zaran­tonel­lo, reg­ista delle spedi­zioni in Africa, è quel­la di andare a Todomè riunen­do arti­giani di vari set­tori capaci di inseg­nare agli abi­tan­ti le pro­fes­sioni da svol­gere. Così, nel 2001 abbi­amo istru­ito 5 idrauli­ci, 3 elet­tricisti, una deci­na di mura­tori, poten­zi­a­to il dis­pen­sario por­tan­do un’ambulanza regalat­aci dall’Ospedale di Desen­zano. Abbi­amo real­iz­za­to un poz­zo, l’acquedotto, prese pub­bliche». L’impegno dei volon­tari con­tin­uerà anche gra­zie all’aiuto con­cre­to (la parte­ci­pazione è gra­tui­ta) di Krist­jan Johanns­son, islandese affer­matosi come uno dei più autorevoli tenori dram­mati­ci, che vive pro­prio sul Gar­da e al quale Desen­zano ha con­ces­so la cit­tad­i­nan­za ono­raria. Nel ’96 ha rice­vu­to il pre­mio Mario del Mona­co. Ha debut­ta­to alla Scala nel 1988 e poi ha mietu­to suc­ces­si in tut­to il mon­do, al Met­ro­pol­i­tan Opera come alla Staat Opera di Vien­na al Covent Gar­den, all’. I bres­ciani han­no avu­to modo di apprez­zar­lo e applaudir­lo nel­la «Forza del des­ti­no» in piaz­za del­la Log­gia nel luglio di due anni fa. Con Johanns­son si esi­bi­ran­no, sem­pre gra­tuita­mente, Hal­la Mar­gret Arnadot­tir, islandese con voce da sopra­no mod­u­la­ta e ver­sa­tile che le con­sente di inter­pretare tut­ti i generi e che ha all’attivo numerosi ruoli prin­ci­pali nelle mag­giori opere, e Anna Maria Chi­uri, mez­zoso­pra­no che ha vin­to numerosi pre­mi com­pre­so il con­cor­so inter­nazionale Ciaikovskij a Mosca e di recente Car­men nell’opera di Bizet a Tokyo.. La ser­a­ta sarà pre­sen­ta­ta da Raf­fael­la Lupi. Il bigli­et­to d’ingresso è di 15 euro, con­trib­u­to di sol­i­da­ri­età al prog­et­to 3T.

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