Karima domenica al castello di Arco; Federico Casagrande a Nago

08/08/2015 in Attualità
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Di Redazione

Kari­ma domeni­ca al castel­lo di Arco

ARCO — «Ave­vo 15 anni quan­do sco­prii il mer­av­iglioso mon­do di Burt Bacharach: rimasi estasi­a­ta. Il suo modo di scri­vere, così pro­fon­do e roman­ti­co, toc­cò le corde del­la mia ani­ma». Dopo dieci anni, anco­ra gio­vanis­si­ma, Kari­ma coro­na il suo sog­no e ottiene il priv­i­le­gio di col­lab­o­rare con il grande mae­stro, a Los Ange­les. «Close to you» nasce dal­la pas­sione per la bel­la musi­ca e dall’amore di Kari­ma per questo immen­so artista, che ha regala­to sog­ni e momen­ti mer­av­igliosi a tut­to il mon­do. Kari­ma – al sec­o­lo Kari­ma Ammar – è domeni­ca 9 agos­to al pra­to del­la Liz­za, lo stra­or­di­nario belvedere nat­u­rale al castel­lo di Arco, ad esi­bir­si per il Gar­da Jazz Fes­ti­val in questo suo «Omag­gio a Burt Bacharach». L’inizio è alle ore 21; ingres­so 12 euro l’in­tero, 9 il ridot­to (in caso di piog­gia al cen­tro gio­vani Cantiere 26).

Il lavoro che Kari­ma pro­pone ad Arco, «Close to you. Omag­gio a Burt Bacharach», rac­con­ta, attra­ver­so i più gran­di suc­ces­si di Bacharach e alcu­ni brani meno conosciu­ti ma estrema­mente coin­vol­gen­ti, le emozioni di una gio­vane artista. Nota per i suc­ces­si tele­vi­sivi e al Fes­ti­val di San­re­mo in qual­ità di can­tante pop Kari­ma, ha mat­u­ra­to una forte sen­si­bil­ità ver­so il jazz, e questo nuo­vo album ne seg­na chiara­mente la svol­ta cre­ati­va. Al suo fian­co quat­tro jazz­isti d’eccellenza: Pietro Fras­si, Max Ion­a­ta, Francesco Puglisi e Loren­zo Tuc­ci, con alle spalle già un’importante car­ri­era di solisti e side­men.

Il Gar­da Jazz Fes­ti­val nasce dal­la col­lab­o­razione del­la Scuo­la Musi­cale Alto Gar­da con i Comu­ni di Arco, Dro, Drena, Nago-Tor­bole, Riva del Gar­da e Ten­no, che sosten­gono il fes­ti­val accan­to a vari spon­sor, fra i quali la Cas­sa Rurale Alto Gar­da, InGar­da Trenti­no, Du Lac et Du Parc Grand Resort di Riva del Gar­da, Riva del Gar­da Fiere­con­gres­si e i numerosi locali che pro­muovono la rete dei “Jazz Cafè”.

«At the end of the day«: Fed­eri­co Casagrande a Nago«
At the end of the day» è la sera in lon­tanan­za: in uno spazio in bil­i­co tra ieri e domani sus­sur­ra can­ti di una voce dimen­ti­ca­ta. Il sec­on­do lavoro da solista di Fed­eri­co Casagrande rac­coglie sen­tori e rimem­branze del­la musi­ca clas­si­ca, jazz, folk, per una per­cor­so sonoro che affasci­na e avvolge gli ascolta­tori più diver­si. Il gio­vane e tal­en­tu­oso artista tre­vi­giano, da tem­po trapi­anta­to a Pari­gi, è saba­to 8 agos­to nel­la chiesa del­la SS. Trinità a Nago, nel­l’àm­bito del Gar­da Jazz Fes­ti­val. L’inizio del­lo spet­ta­co­lo è alle ore 21; ingres­so 8 euro, ridot­to 6 euro.Pre­mi­a­to in numerosi con­cor­si e riconosci­men­ti impor­tan­ti — nel 2001 ad Umbria Jazz, nel 2004 al Berklee Col­lege, nel 2007 il Pri­mo pre­mio al Gib­son Mon­treux Jazz Fes­ti­val Com­pe­ti­tion — dopo gli stu­di clas­si­ci con­tin­ua al Berklee Col­lege of Music di Boston dove si lau­rea sum­ma con laude nel 2006. Ha già al suo atti­vo una deci­na di reg­is­trazioni, oltre ai soli, ed è co-leader con Christophe Pan­zani del grup­po The Drops, di cui sono usci­ti tre album. Nel 2012 esce il suo dis­co in quar­tet­to The Ancient Bat­tle of the Invis­i­ble, prodot­to da Cam­Jazz. Per la stes­sa etichet­ta “At the End of the Day” nel 2014 e “Dou­ble Cir­cle” nel 2015, quest’ultimo in duo con il pianista Enri­co Pier­a­nun­zi. Si è esi­bito in solo e con varie for­mazioni nei più impor­tan­ti fes­ti­val in Nord Amer­i­ca, Europa, e Asia.
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