La bancarella di Natale dei volontari del Casa Mia

04/12/2017 in Attualità
Parole chiave:
Di Redazione

Nel­la sala «Don Bet­ta» in piaz­za Cavour dal 7 al 10 dicem­bre tor­na la ban­car­el­la di dei volon­tari del­l’Azien­da pub­bli­ca di servizi alla per­sona Casa Mia, che ven­dono le loro creazioni, orig­i­nali e curatis­sime, ded­i­can­do il rica­va­to in parte alle zone col­pite dal ter­re­mo­to (pre­cisa­mente la Pro loco di Castel­luc­cio di Nor­cia per la costruzione di un cen­tro servizi), in parte al prog­et­to «Io ci sono». La ban­car­el­la è aper­ta dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Gli ogget­ti in ven­di­ta sono rica­mi, lavori a maglia, pre­sepi, creazioni con le pigne e il leg­no, alzate, cen­tri tavola, col­lane, addob­bi per l’al­bero di Natale, cioc­co­la­ti­ni, lavori con il fel­tro, stro­fi­nac­ci, borse cucite a mano e tan­to altro, tut­to real­iz­za­to apposi­ta­mente dai volon­tari del Casa Mia. Il prog­et­to è pos­si­bile gra­zie alla dedi­zione di tante per­sone di età molto diver­sa, da gio­vanis­si­mi ad anziani, che cre­dono al val­ore sociale del pro­prio impeg­no e ad esso ded­i­cano parte del pro­prio tempo.

Il prog­et­to «Io ci sono» dà la pos­si­bil­ità a gio­vani e adul­ti di col­lab­o­rare con il Casa Mia nei vari servizi e nel­l’or­ga­niz­zazione degli even­ti. Quat­tro le inizia­tive: volon­tari­a­to (per gio­vani dai 12 anni d’età e adul­ti), Servizio civile uni­ver­sale provin­ciale (per gio­vani da 18 a 29 anni d’età), tiroci­ni (per stu­den­ti delle scuole supe­ri­ori e delle uni­ver­sità ital­iane ed europee) e Sevizio volon­tario europeo (per accogliere gio­vani prove­ni­en­ti dal­l’es­tero nei con­testi educa­tivi del Casa Mia).

La ban­car­el­la dei volon­tari del Casa Mia inizial­mente veni­va pro­pos­ta alla fiera di San­t’An­drea, al sagra­to del­la chiesa del­l’In­vi­o­la­ta. Negli anni gli ogget­ti con­fezionati e mes­si in ven­di­ta sono diven­tati sem­pre più par­ti­co­lari, pre­giati e numerosi. Per questo si è pen­sato di fare il grande pas­so e val­oriz­zare ulte­ri­or­mente l’inizia­ti­va, pro­po­nen­dola nel peri­o­do natal­izio. L’idea si è con­cretiz­za­ta gra­zie alla col­lab­o­razione del­la par­roc­chia di San­ta Maria Assun­ta che ha mes­so a dis­po­sizione gli spazi del­la sala «Don Bet­ta». L’inizia­ti­va si aggiunge ad altre – come la parte­ci­pazione alla Notte di Fia­ba e alla Casa di Bab­bo Natale – con cui il Casa Mia si pro­pone quale parte atti­va del­la comu­nità, tra la gente e con la gente.

Parole chiave: