Il nome della cittadina e del lago di Garda sono, ora, familiari anche in Finlandia.

La banda musicale in Lapponia è diventata una star

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Il nome del­la cit­tad­i­na e del sono, ora, famil­iari anche in Fin­lan­dia, gra­zie alla tournée del com­p­lesso ban­dis­ti­co aril­i­cense che ha con­quis­ta­to non solo con­sen­si, ma anche la pri­ma pag­i­na del­l’in­ser­to degli spet­ta­coli del quo­tid­i­ano di Kuo­pio «Savon Sanomat». «Non ce lo aspet­tava­mo», rac­con­ta Emil­iano Gus­per­ti, diret­tore del grup­po ripreso “in azione” da una delle due fotografie pub­bli­cate insieme all’ar­ti­co­lo. «Conosce­va­mo la grande tradizione di ospi­tal­ità e il rispet­to e la con­sid­er­azione di quel popo­lo nei con­fron­ti del­la musi­ca e del­l’arte in genere, ma l’es­pe­rien­za che abbi­amo vis­su­to ha super­a­to ogni aspet­ta­ti­va; e lo spazio che ci ha ded­i­ca­to la stam­pa locale ne è un esem­pio». Gus­per­ti rac­con­ta del­l’at­ten­zione e disponi­bil­ità da parte delle famiglie che han­no ospi­ta­to musicisti e accom­pa­g­na­tori; del­la pos­si­bil­ità di tenere con­cer­ti in spazi e strut­ture pres­ti­giose, che da noi ver­reb­bero ris­er­vate solo a gran­di nomi. «Infat­ti ci siamo esi­biti non solo nelle piazze del­la cap­i­tale Helsin­ki e in quel­la di Kuo­pio», sot­to­lin­ea il diret­tore, «ma anche nel Music Cen­tre di quest’ul­ti­ma cit­tad­i­na, una delle più gran­di strut­ture del­la Fin­lan­dia des­ti­nate ad accogliere con­cer­ti». Ed evi­den­te­mente le per­for­mances del­la Ban­da cit­tad­i­na sono state molto apprez­zate, tan­to da mer­itare un’i­naspet­ta­ta pri­ma pag­i­na. «E’ sta­ta una vera, e piacevolis­si­ma, sor­pre­sa: capi­ta rara­mente, almeno nel nos­tro paese, che ven­ga dato tan­to risalto a delle esi­bizioni di un grup­po ban­dis­ti­co, anche quan­do questo proviene dal­l’es­tero». «Anche per questo l’episo­dio ha reso tut­ti molto feli­ci: i ragazzi, e con loro gli inseg­nan­ti», dice Gus­per­ti, «che suo­nano nel nos­tro com­p­lesso han­no rice­vu­to una grat­i­fi­cazione impor­tante a fronte del­l’im­peg­no pro­fu­so in mesi di un’at­tiv­ità non sem­pre rip­a­ga­ta con la stes­sa con­sid­er­azione». Il ritorno in Italia è sta­to, quin­di, accom­pa­g­na­to dalle copie del «Savon Sanomat» des­ti­nate alle isti­tuzioni e alle aziende che sosten­gono la Ban­da di Peschiera che si sta preparan­do al nuo­vo anno acca­d­e­mi­co: i suoi cor­si pren­der­an­no rego­lar­mente il via il prossi­mo due otto­bre (per infor­mazioni tele­fonare allo 045 — 6447123 o 0328 — 8171382), gra­zie alla sede provvi­so­ria usa­ta in atte­sa del­la fine lavori alla Caser­ma Cac­cia­tori. Giu­dit­ta Bolognesi

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