Prestigioso riconoscimento europeo. Mattinzoli: «Un premio alla nostra cura per l’ambiente»

La «Bandiera blu» sventola su una perla

21/05/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Oggi è giun­ta da Roma la con­fer­ma alla notizia già cir­co­la­ta ieri. Anche quest’an­no sulle spi­agge di Sirmione potrà sven­to­lare la euro­pea, il pres­ti­gioso riconosci­men­to asseg­na­to dal­la Fon­dazione per l’E­d­u­cazione Ambi­en­tale (Fee) ai Comu­ni che pos­sono fre­gia­r­si di spi­agge ed ambi­ente puli­ti, e che perseguono la stra­da del­l’e­co-tur­is­mo. Per il quar­to anno, dunque, la peniso­la sirmionese può issare con orgoglio il ves­sil­lo europeo, uni­ca local­ità ital­iana su acque interne assieme a Can­nob­bio, sul lago Mag­giore. La com­mis­sione ha, però, con­sid­er­a­to due spi­agge del­l’in­tero ter­ri­to­rio che rien­tra­no a pieno tito­lo nel­la hit parade delle spi­agge più incon­t­a­m­i­nate d’I­talia. Si trat­ta del por­to Galeazzi e di viale Gen­nari, nel cen­tro stori­co. «E’ il gius­to pre­mio al nos­tro con­tin­uo impeg­no in mate­ria ambi­en­tale — ril­e­va l’asses­sore e vicesin­da­co di Sirmione, — un impeg­no che dura da anni, direi anche di più. Basti pen­sare che teni­amo molto al Cen­tro di Ril­e­va­men­to Ambi­en­tale, in cui opera per­son­ale spe­cial­iz­za­to sem­pre atten­to agli aspet­ti ambi­en­tali nel nos­tro ter­ri­to­rio. L’at­ten­zione sul­la qual­ità delle acque di bal­neazione, dei gia­r­di­ni, dei parchi è solo un aspet­to. Del resto Sirmione ha una sua tradizione direi stor­i­ca. Infat­ti — con­tin­ua Mat­tin­zoli — fin dal lon­tano 1974 il Comune ha ader­i­to all’al­lo­ra per la delle pro­prie acque, avvian­do da subito l’al­lac­cia­men­to del­la rete fog­nar­ia a quel­la con­sor­tile. In tren­t’an­ni Sirmione ha ver­sato cospicue somme al quale quo­ta asso­cia­ti­va. La bandiera blu, dunque, è solo l’ul­ti­mo dei risul­tati ottenu­ti dal­la cit­tad­i­na». Negli ulti­mi quat­tro anni, sal­vo un’an­na­ta-no, la peniso­la ha difat­ti potu­to issare la bandiera blu sul­l’in­tero litorale. Che non pre­mia soltan­to la qual­ità delle acque di bal­neazione o la cura delle spi­agge ma tut­ta un’al­tra serie di req­ui­si­ti fis­sati dal­la Fee. Cri­teri inter­nazion­ali assai sev­eri che riguardano la per­fet­ta depu­razione delle acque reflue ed un’­ef­fi­ciente rete fog­nar­ia, la dei rifiu­ti, l’e­sisten­za di , aree ver­di e il divi­eto asso­lu­to d’ac­ces­so alle spi­agge di autove­icoli, poi un arredo urbano ben cura­to e la pre­sen­za di sta­bil­i­men­ti bal­n­eari dotati di per­son­ale addet­to al sal­va­men­to, quin­di ampio spazio ded­i­ca­to ai cor­si di edu­cazione ambi­en­tale (il Cra ne orga­niz­za diver­si con le scuole locali), agevolazioni ai por­ta­tori di hand­i­cap, strut­ture alberghiere e infor­mazioni tur­is­tiche di alto liv­el­lo, infine la pre­sen­za di attiv­ità di pesca ben inseri­ta. Tut­to questo la com­mis­sione euro­pea ha trova­to a Sirmione. Infine, in Italia la bandiera blu euro­pea è anda­ta a 86 local­ità riv­ierasche ed a 49 appro­di tur­is­ti­ci. Il pri­ma­to 2004 spet­ta all’Abruz­zo con 11 bandiere, segui­to da Lig­uria, Marche e Toscana con 10.