Tre bisse in tre metri e stavolta l’Icthya batte Garda e Bardolino

La bandiera del lago. Primi i rematori di Peschiera

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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Sec­on­do en plein degli equipag­gi remieri verone­si nelle acque bres­ciane del Gar­da. È sta­ta ques­ta vol­ta però Ichtya, la bar­ca cam­pi­one di Peschiera, ad aggiu­di­car­si la rega­ta per il pre­mio del­la ser­a­ta. Con un potente rush finale il quar­tet­to di voga­tori alla vene­ta com­pos­to da Pao­lo Tac­coni, Mas­si­mo Rai­mon­di, Osval­do e Ste­fano Maz­zure­ga, è rius­ci­to ad arrivare in boa di arri­vo con un metro di van­tag­gio su Gar­da e poco meno di tre su , la bis­sa vincitrice quindi­ci giorni or sono a Salò nel­la rega­ta di aper­tu­ra del­la 34ª edi­zione del . A com­pletare il ses­tet­to che ha ani­ma­to la gara sul­la cor­ta dis­tan­za val­i­da per il pre­mio di ser­a­ta, quar­ta la Portesina segui­ta dal­la Bir­ba di Lazise e dal­la Clu­san­i­na del lago d’Iseo. Un suc­ces­so quel­lo dei rema­tori aril­i­cen­si, vinci­tori delle ultime due edi­zioni del tro­feo la , che è un mes­sag­gio molto chiaro per tut­ti i con­cor­ren­ti, la con­fer­ma come abbiano le carte in rego­la per rius­cire a man­tenere stret­ta la Bandiera e a puntare a un pos­si­bile tris. Avver­ti­men­to lan­ci­a­to in par­ti­co­lare ai «cug­i­ni» del­la Bar­dolino i quali era­no rius­ci­ti, nel­la rega­ta che ha dato il via al cam­pi­ona­to remiero, a bef­fare gli aril­i­cen­si dopo che si era­no incan­tati sul giro di boa. Ma a Gar­done i rema­tori del­la Ichtya han­no resis­ti­to anche all’ultimo dis­per­a­to assalto di Gar­da fat­tasi tremen­da­mente sot­to dopo aver mes­so la prua davan­ti alla Bar­dolino. Due i sec­on­di di tem­po di dif­feren­za tra i due remi con ora il quar­tet­to garde­sano com­pos­to da Fer­di­nan­do Sala, Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li e Alber­to Malfer che medi­ta di ass­es­tare il colpo gius­to nel­la prossi­ma rega­ta fis­sa­ta per saba­to 30 nelle acque del Gol­fo di Gar­da. Le bat­terie per l’accesso alla finale, dis­pu­tate­si sul­la doppia dis­tan­za con tre giri di boa, sono state vinte dai tre equipag­gi scaligeri. Nel­la pri­ma il quar­tet­to del­la Bar­dolino (Sil­vano Dall’Agnola, Mau­ro Faraoni e Pier­francesco Maf­fez­zoli), non impeg­na­to al mas­si­mo, ha pre­ce­du­to in boa di arri­vo la Bir­ba di Lazise, segui­ta da Serenis­si­ma di Salò, dal­la Fos­ca­ri­na, la bar­ca di casa com­pos­ta da Mau­r­izio Ercu­liani, Mar­co Bargelle­si, Fran­co Baruf­fal­di e Mar­co Righet­ti­ni e da Ca’ da Mosto di Sirmione. Ichtya invece si è impos­ta nel­la sec­on­da gara, facen­do reg­is­trare il miglior tem­po in asso­lu­to, antic­i­pan­do nell’ordine Portesina, Vil­lanel­la, Preon­da di Bar­dolino e Tor­ri­cel­la di Cas­sone. Nell’ultima manche ha preval­so Gar­da che ha mes­so in fila Clu­san­i­na del lago d’Iseo, la con­sorel­la di Gar­da Regi­na Ade­laide (William Bonomet­ti, Mas­si­mo Favet­ta, Cris­t­ian March­esi­ni e Chris­t­ian Faraoni), Sebi­na lago d’Iseo Bena­cense di Toscolano Mader­no e Laci­si­um con ai remi anche Clau­dia Tode­sco. Com­p­lessi­va­mente ben tre le rema­tri­ci in rosa vis­to che anche sul­la S. Ercolano a far­si i mus­coli ci sono anche Cris­tiana Meri­go e Giu­lia Ben­tivoglio. Prossi­mo appun­ta­men­to saba­to 30 a Gar­da in notturna.

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