Un pezzo di storia se ne va. La residenza dei nobili austriaci Strauss e dei Tretti è stata venduta

La bella villa cambia padrone

25/10/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

La vil­la patrizia più bel­la e più fotografa­ta da mil­ioni di tur­isti ital­iani e stranieri è pas­sa­ta di mano; ha cam­bi­a­to pro­pri­etario ed è pas­sa­ta ad una cor­da­ta di indus­tri­ali di Sandrà,tra cui Giambat­tista Scaramelli­ni tito­lare del­la dis­tel­le­ria e dell’azienda agri­co­lo Co’De Fer . Vil­la Tret­ti, la stor­i­ca res­i­den­za con il tor­ri­no rosso, ubi­ca­ta sul lun­go­la­go Mar­coni, sim­bo­lo di Lazise, dopo il Castel­lo scaligero e la , dopo qua­si un sec­o­lo di pos­ses­so del­la famiglia di orig­ine thienese, ha quin­di nuovi padroni. E’ sicu­ra­mente un «pez­zo» di sto­ria di Lazise che se ne va. Si chi­ude con il nuo­vo mil­len­nio, una lun­ga sto­ria di momen­ti sig­ni­fica­tivi del­la vita del paese legati al Nove­cen­to, alle due guerre mon­di­ali, che in parte han­no vis­to la vil­la con le tre T pro­tag­o­nista degli even­ti del sec­o­lo appe­na trascor­so. Le tre T, tem­pes­tate da sette stelle, sono il sim­bo­lo del casato del­la famiglia Tret­ti, molto ben evi­den­zi­a­to dal­la tar­ga di mar­mo bian­co che sovras­ta l’entrata prin­ci­pale del­la casa, in via Alberel­lo. Ai lati del­lo stem­ma araldico due scritte: a destra «Et Fide» e a sin­is­tra del­lo stem­ma stes­so «Et Amore».

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