Domani mattina raduno di imbarcazioni sotto il capitello della Madonnina

La benedizione dei «barcaroi»

25/04/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Dal 1998, dopo una assen­za quar­an­ten­nale, gra­zie agli Ami­ci del­la Tir­lin­dana si cel­e­bra una vol­ta all’an­no, la benedi­zione delle barche alla Madon­ni­na. Quan­do c’er­a­no solo le vele e tut­to il traf­fi­co avveni­va via lago, accade­vano con una cer­ta fre­quen­za dis­gra­zie, dovute all’im­provvi­so mutare del tem­po, tem­po­rali pau­rosi scate­nati all’im­provvi­so, onde altissime, raf­fiche di ven­to impetu­oso. Allo­ra era usan­za una vol­ta all’an­no rag­giun­gere lo scoglio appe­na pas­sa­ta la pri­ma gal­le­ria del Ponale, per impe­trare dal­la Vergine, cui è sta­to ded­i­ca­to un capitel­lo dal­la pietà popo­lare, pro­tezione e salvez­za. Anche taglia­to fuori dal­la nuo­va gal­le­ria, il capitel­lo bian­co è sem­pre là. Le barche scen­de­vano a decine, a vela o a remi, sot­to lo scoglio e l’ar­ciprete decano imparti­va la benedi­zione solenne. Quest’an­no, gra­zie alla con­comi­tan­za con la Domeni­ca del Vil­lag­gio, che andrà in onda domeni­ca mat­ti­na, la «benedi­zione dei bar­caroi» che ver­rà cel­e­bra­ta saba­to in mat­ti­na­ta, assume un rilie­vo mag­giore. Le autorità ed il cel­e­brante arriver­an­no alla Madon­ni­na a bor­do del­la Stri­ga, la vec­chia imbar­cazione garde­sana, intorno alle 10,30. La parten­za dal Bro­lio è fis­sa­ta per le 10: per l’oc­ca­sione l’in­tera flot­ta Cat­toni, barche a remi e ped­alò, sarà gra­tuita­mente a dis­po­sizione di chi vor­rà parte­ci­pare. Dopo la benedi­zione delle imbar­cazioni, ver­rà let­ta dal pri­mo can­zoniere «La Madon­ina» che Gia­co­mo Flo­ri­ani scrisse qua­si sceneg­gian­do il ter­rore del­la tem­pes­ta, la preghiera popo­lare, ed il ritorno del sereno («Oh Madon­ina, cara Madonina/ des­mente­ga­da quan­do ‘l lac l’è ‘n festa/ pre­ga ‘l cél, che da st’aqua celestina/ lon­tam ghe sta­ga sem­pre la tom­pes­ta»). Le riprese effet­tuate nel­la mat­ti­na­ta di saba­to ver­ran­no man­date in onda di Rete­quat­tro il giorno suc­ces­si­vo, per arric­chire la pro­pos­ta folk del­la cit­tà.