Alla liturgia dell’acqua a San Vigilio e alla messa a Garda hanno partecipato oltre duemila pellegrini. Dai tre vescovi un richiamo all’unione tra le comunità La cerimonia diventerà un appuntamento annuale

La benedizione del lago. «Una risorsa da rispettare insieme»

26/04/2001 in Religione
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Di Luca Delpozzo

Oltre duemi­la rap­p­re­sen­tan­ti delle comu­nità delle tre province che han­no giuris­dizione sul uni­ti ieri per l’intera gior­na­ta sot­to il seg­no di San Vig­ilio. Si sono dati appun­ta­men­to nel­la mat­ti­na­ta a Gar­da per fes­teggia­re, nel con­testo delle man­i­fes­tazioni pro­mosse da dio­ce­si e Provin­cia di Tren­to, il XVI cen­te­nario del­la morte del san­to patrono ma anche grande evan­ge­liz­za­tore nel ter­ri­to­rio bres­ciano e veronese. Una cel­e­brazione reli­giosa pre­siedu­ta dai vescovi delle tre dio­ce­si ma anche una man­i­fes­tazione popo­lare, con pre­sen­ti ammin­is­tra­tori delle tre province uni­ti nell’intento di recu­per­are la memo­ria delle col­lab­o­razioni storiche delle tre realtà in cam­po reli­gioso e civile. Un incon­tro rius­ci­to tan­to che un po’ tut­ti, pro­mo­tori dell’iniziativa e parte­ci­pan­ti, han­no rimar­ca­to l’intenzione di pot­er ripetere la cer­i­mo­nia tut­ti gli anni, come «seg­no di comu­nione e unità delle popo­lazioni delle tre dio­ce­si e del Gar­da». I pel­le­gri­ni tren­ti­ni sono par­ti­ti dal por­to di Riva con la moton­ave Tonale in più di sei­cen­to, accom­pa­g­nati dal loro arcivesco­vo Lui­gi Bres­san dal pres­i­dente del­la provin­cia Loren­zo Del­lai e altri ammin­is­tra­tori. Molti altri sono arrivati a Gar­da con i loro mezzi e con tre pull­man. Con­sis­tente anche il grup­po del­la dio­ce­si veronese, che si è imbar­ca­to a Desen­zano con il piroscafo Zanardel­li, con sca­lo anche a Sirmione, Peschiera, Lazise e e a bor­do il vesco­vo di Verona Flavio Rober­to Car­raro e il vesco­vo emer­i­to di Fel­tre e Bel­luno Maf­feo Ducoli. Trasportati dall’aliscafo Galileo Galilei i pel­le­gri­ni bres­ciani, insieme al loro vesco­vo Giulio San­guinet­ti, il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li e altri ammin­is­tra­tori. Le tre imbar­cazioni si sono incro­ci­ate a Pun­ta San Vig­ilio per cel­e­brare la litur­gia dell’acqua e pro­cedere alla benedi­zione del lago, per poi appro­dare a Gar­da per la cel­e­brazione eucaris­ti­ca, che si è svol­ta sul lun­go­la­go. L’evento ave­va lo scopo di richia­mare l’attenzione sull’opera svol­ta da San Vig­ilio nel ter­ri­to­rio garde­sano con lo spir­i­to, ha sot­to­lin­eato l’arcivescovo di Tren­to nell’omelia, «di pre­gare insieme per le nos­tre comu­nità dioce­sane e rilan­cia­re il comune impeg­no di pro­mozione con la nos­tra gente». Mon­sign­or Bres­san, già nun­zio apos­toli­co in Thai­lan­dia e Pak­istan, nel sot­to­lin­eare di trovar­si su un lago stu­pen­do ha det­to che «l’uomo ha in affi­da­men­to tale ric­chez­za per pot­er­si svilup­pare in tutte le dimen­sioni dell’esistenza, rispet­tan­do però un ambi­ente del quale non si può abusare». Il pres­i­dente del­la Provin­cia Alear­do Mer­lin insieme al sin­da­co uscente Gior­gio Comenci­ni e al can­dida­to pri­mo cit­tadi­no Davide Bendinel­li ha ricorda­to come il Gar­da sia un lab­o­ra­to­rio di col­lab­o­razione. Ha dato un toc­co di ecu­menis­mo all’incontro la pre­sen­za del­la pas­to­ra evan­gel­i­ca di Arco Ingrid Rauh. La fes­ta è pros­e­gui­ta nel pomerig­gio con i can­ti pro­posti dal grup­po gio­vanile Grande coro insieme di Bres­cia, men­tre la cel­e­brazione dell’eucarestia con pre­sen­ti un centi­naio di sac­er­doti è sta­ta accom­pa­g­na­ta da un coro inter­par­roc­chiale con ele­men­ti di , San Alessan­dro e Anzolin de la Tor di Riva. La man­i­fes­tazione è sta­ta trasmes­sa in diret­ta satel­litare da Telepace.

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