La ristrutturazione dell’antico edificio costa 500 mila euro: sarà trasformato in un moderno centro culturale. La sede, con nuovi servizi, fra due mesi verrà trasferita nell’ex asilo «Zinelli-Perdoni»

La biblioteca diventa multimediale

13/03/2004 in Cultura
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Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

La comu­nale di Padenghe sul Gar­da cam­bia sede, si spos­ta solo di poche centi­na­ia di metri ma con un look tut­to rin­no­va­to e al pas­so con i tem­pi. «Sarà un cen­tro cul­tur­ale all’avanguardia», pre­cisa la respon­s­abile Fed­er­i­ca Zanoni che gestisce la bib­liote­ca in col­lab­o­razione con Camil­la Cari­ni e Francesca Fab­bro, tiroci­nante all’ di Verona. L’obiettivo prin­ci­pale del prog­et­to di ristrut­turazione dell’ex asi­lo Zinel­li-Per­doni nel­la frazione Vil­la in via Roma, rib­adisce la Zanoni, oltre a man­tenere gli ele­men­ti architet­toni­ci del­la strut­tura e lo spazio verde, è quel­lo di creare un ambi­ente adat­to alla let­tura e alla con­sul­tazione: oltre ai 10.856 lib­ri, a cui van­no aggiun­ti altri 800 volu­mi acquis­ta­ti ogni anno, tro­ver­an­no pos­to anche una medi­ate­ca e un cen­tro di for­mazione. Relax e cul­tura è il binomio con cui sono sta­ti pen­sati i cam­bi­a­men­ti per la nuo­va sede in cui l’atmosfera accogliente per­me­t­terà a tut­ti di coni­u­gare voglia di cul­tura con la neces­sità di social­iz­zare. Al piano ter­reno sono pre­visti: sala accettazione presti­ti e uno spazio per i cor­si, guardaro­ba, archiv­io, sala di cosul­tazione testi in sede (enci­clo­pe­die, tesi ecc.), uffi­ci per cen­tro di for­mazione e uno spazio per riv­iste, quo­tid­i­ani e relax. Al pri­mo piano vi è una lumi­nosa e ampia , una sala lib­ri per ragazzi, una sala lib­ri per adul­ti e una sala per bam­bi­ni in età pre-sco­lare, tutte adeguata­mente attrez­zate con scaf­fali, tavoli, sedie e diverse altezze e dimen­sioni, riferite alle fasce di età. Al sec­on­do piano la sala con­feren­ze con rel­a­ti­vo archiv­io, la medi­ate­ca con postazioni pc e stam­pan­ti e la sala per attiv­ità mul­ti­me­di­ali. Sarà pos­si­bile stu­di­are, leg­gere, o sem­plice­mente fare due chi­ac­chiere nel gia­rdi­no, all’ombra degli ippocas­tani, infat­ti, sarà deb­ita­mente attrez­za­to ed arreda­to lo spazio verde all’ingresso del­la nuo­va sede. Il nuo­vo cen­tro potrà quin­di portare avan­ti in modo più effi­cace il lavoro già molto atti­vo. Lo scor­so anno sono sta­ti effet­tuati qua­si 5.000 presti­ti, dice la Zanoni, e vi sono iscrit­ti 1.187 uten­ti, che durante l’anno sono già sta­ti 723. In sede vi sono riv­iste con­sulta­bili quali: Art Dossier, Arche­olo­gia viva, Star­bene, Tour­ing, ecc., è atti­vo il servizio inter­net nelle postazioni degli uten­ti ed è pos­si­bile usufruire del presti­to inter­bib­liote­cario per i lib­ri non disponi­bili in sede. L’edificio, la cui ristrut­turazione costerà al Comune cir­ca 500 mila euro e dovrebbe ter­minare fra due mesi, risul­ta pre­sente al cat­a­sto stori­co del 1850 con for­ma a L di un cor­po di fab­bri­ca prin­ci­pale e cor­pi sec­on­dari lun­go via Roma, e si affac­cia su un ampio gia­rdi­no ret­tan­go­lare di cir­ca trem­i­la metri quadri. Il com­p­lesso con­fi­na con la chiesa di S. Maria del­la Neve. La strut­tura è sta­ta sede dell’asilo infan­tile «Zinel­li ‑Per­doni», isti­tu­ito con regio decre­to nel set­tem­bre 1900. Possiede ampi spazi di parcheg­gio ed è col­le­ga­ta al cen­tro stori­co medi­ante il vico­lo dietro al com­p­lesso local­ità Filza.

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