Un progetto nato nel 2000. Primo lotto per i più piccoli. Entro fine anno partirà anche la sezione adulti

La biblioteca è in crescita

15/10/2006 in Cultura
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Di Luca Delpozzo
Maria Elena Loda

Può sem­brare stra­no, ma per vent’ anni Lona­to non ha avu­to una divul­ga­ti­va per il pub­bli­co. L’unico esem­pio di strut­tura con­te­nente lib­ri era la , dove però il carat­tere del­la bib­liote­ca è pret­ta­mente con­ser­v­a­ti­vo, mira­to alla rac­col­ta di testi antichi e pre­giati per una con­sul­tazione eru­di­ta, final­iz­za­ta alla ricer­ca. L’ esi­gen­za di avere un luo­go di ritro­vo cul­tur­ale si man­i­fes­ta nel 2000, anno in cui l’Amministrazione comu­nale vara un prog­et­to di recu­pero dei locali dove pri­ma era ospi­ta­ta la Pre­tu­ra. Il prog­et­to di Bib­liote­ca è affida­to al dot­tor Tirelli, con­sulente provin­ciale del sis­tema di Bres­cia Est, cura­tore tra l’ altro anche delle bib­lioteche di Rez­za­to e Sarez­zo, e al dot­tor Sil­vestri, asses­sore alla cul­tura di Lona­to. Si pun­ta sul­la ristrut­turazione di Palaz­zo Zam­bel­li. Il restau­ro del­lo sta­bile, divi­so in tre lot­ti, ha vis­to il com­ple­ta­men­to del pri­mo lot­to, i cui locali sono sta­ti ris­er­vati ai bam­bi­ni, che attual­mente ha già rac­colto un buon numero di iscrit­ti gra­zie all’ entu­si­as­mo delle addette, Pao­la Laf­fran­chi­ni e Denise San­dri­ni. A fine 2006 la sezione adul­ti potrà essere disponi­bile, dive­nen­do anche sede ide­ale per la pre­sen­tazione di con­veg­ni e incon­tri. Come pri­mo acquis­to, sono sta­ti introdot­ti 3.500 lib­ri. Le bib­liote­carie han­no avvi­a­to un prog­et­to di pro­mozione per le scuole e i bam­bi­ni che si è riv­e­la­to molto profi­c­uo. Con le scuole medie si è intrapre­so il prog­et­to di ricer­ca «Eros Miari»; le ele­men­tari sono state coin­volte nel lab­o­ra­to­rio «Alla scop­er­ta del­la Bib­liote­ca», con let­tura di sto­rie a tappe all’ inter­no del­la bib­liote­ca in modo da far com­pren­dere agli alun­ni come sono orga­niz­zate le sezioni; per le Mater­ne si è appronta­ta un’iniziativa teatrale in col­lab­o­razione con la com­pag­nia milanese «Pat­ti Gira­mon­do». Inoltre è sta­ta ospi­ta­ta la Coop­er­a­ti­va 020, con la quale, in un incon­tro in due par­ti, i bam­bi­ni veni­vano dap­pri­ma con­dot­ti da alcu­ni ani­ma­tori alla scop­er­ta delle novità edi­to­ri­ali, e suc­ces­si­va­mente invi­tati a real­iz­zare inter­at­ti­va­mente un libro di dis­eg­ni da illus­trare e com­mentare in classe. Sul­la stes­sa scìa, il prog­et­to «Col­i­brì», in cui i ragazzi han­no «costru­ito» un libro, con sto­ria e immag­i­ni. Nel prog­et­to «0- 14 anni» qua­si 2000 ragazzi han­no ader­i­to, dimostran­do un inter­esse che tro­va riscon­tro nell’ incre­men­to costante dei presti­ti. Atti­vo anche il servizio di presti­to per adul­ti, ma per ora solo tramite sis­tema inter­bib­liote­cario. I titoli che più incon­tra­no i gusti dei ragazzi spaziano dall’ ormai inflazion­a­to e famoso «Har­ry Pot­ter», fino a «Nar­nia», must del momen­to, a «Tre metri sopra il cielo». Il cor­so di scrit­tura poet­i­ca «La in gio­co», con­dot­to dal pro­fes­sor Gior­gio Scrof­fi ha illus­tra­to agli sco­lari le regole del poet­are. La con­feren­za del pro­fes­sor Lui­gi Pal­adin, esper­to nazionale di let­tura per ragazzi, inseg­nante di psi­cope­d­a­gogia del­lo Ial di Bres­cia, e vinci­tore del Pre­mio Ander­sen, ha com­ple­ta­to il per­cor­so for­ma­ti­vo per l’ infanzia, che muove i pri­mi pas­si a fian­co del­la cul­tura. Si pen­sa in futuro di orga­niz­zare pre­mi let­ter­ari aper­ti alla munic­i­pal­ità, per esem­pio un con­cor­so di tito­lazione, per dare un nome alla nascente strut­tura. Vei­co­lo deci­si­vo per le inizia­tive del­la bib­liote­ca è il pas­s­aparo­la: è nec­es­sario par­lare del­la nuo­va strut­tura per aiutare la cit­tad­i­nan­za lonatese e lim­itro­fa a pren­dere coscien­za di ques­ta nuo­va oppor­tu­nità di scam­bio cul­tur­ale, e creare un polo d’ attrazione dinam­i­co e aper­to alle collaborazioni.

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