L’Italia degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta attraverso le canzoni della radio.

La Big Band Company a Desenzano per l’Estate del Garda

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Di Luca Delpozzo
mor.

L’Italia degli anni Trenta, Quar­an­ta e Cinquan­ta attra­ver­so le can­zoni del­la radio. È ques­ta la stuzzi­cante e curiosa pro­pos­ta musi­cale che la Ital­ian Big Band Com­pa­ny farà stasera alle 21.30 nel Castel­lo di Desen­zano per «L’Estate musi­cale del Gar­da». Con­trari­a­mente a quan­to appare sul­la locan­d­i­na del­la rasseg­na, stasera l’ingresso sarà libero. Con la voce recitante di Chiara Colom­bo accom­pa­g­na­ta da un vocal­ist, i 13 musicisti rac­con­ter­an­no la sto­ria del nos­tro Paese, dagli anni Trenta in poi, con aned­doti di cronaca dell’epoca e melodie che han­no carat­ter­iz­za­to i rispet­tivi peri­o­di. Si spazia dalle com­po­sizioni di D’Anzi a quelle di Gorni Kramer e Trova­joli e tan­ti altri, il tut­to con quei rit­mi amer­i­cani jazz e swing che han­no influen­za­to la musi­ca leg­gera. L’orchestra, diret­ta fin dal­la sua fon­dazione avvenu­ta nel 1985 dal sas­so­fon­ista Gabriele Comeglio, è con­sid­er­a­ta una delle più impor­tan­ti realtà del jazz ital­iano. È com­pos­ta da noti solisti prove­ni­en­ti preva­len­te­mente dalle prin­ci­pali orchestre: da quel­la del­la Rai ai Pomerig­gi musi­cali, Scala. Fra questi ricor­diamo il trom­bet­tista Emilio Soana, il sas­so­fon­ista Pao­lo Bar­bi­eri, il pianista Clau­dio Angeleri. La band ha al suo atti­vo col­lab­o­razioni musi­cali di grande pres­ti­gio con Lee Konitz, Randy Breck­er, Bob Malach, Char­lie Mar­i­ano ed ha tenu­to con­cer­ti con i can­tan­ti statu­niten­si Ami Stew­art e Dee Dee Bridg­wa­ter. Il diret­tore Gabriele Comeglio è cura­tore dei pro­gram­mi rit­mi­co-sin­foni­ci e jazz dell’ente Pomerig­gi musi­cali di dal 1986. Nel cam­po del­la musi­ca leg­gera inter­nazionale ha col­lab­o­ra­to con Ray Charles e Ste­vie Wonder.

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