Sempre l’Ichtya sul podio più alto

La bissa si tinge di rosa

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Di Luca Delpozzo
Alessandra Mangiarotti

Iseo. Nel­la sto­ria delle bisse, le agili imbar­cazioni dal­la rema­ta alla vene­ta, il por­to paese col­lo­ca­to sul­la spon­da merid­ionale del Sebi­no figu­ra da questo momen­to come il cen­tro lacus­tre che per la pri­ma vol­ta ha vis­to pre­sente una don­na nelle regate uffi­ciali del palio remiero del Gar­da. Salta così un’altra bar­ri­era che tene­va il mon­do fem­minile al di fuori delle sfide per l’assegnazione del­la «». Novità in asso­lu­to arriva­ta dal grup­po bisse dell’associazione Olimpia di Lazise con l’inserimento nel team del­la Laci­si­um di Clau­dia Tode­sco che ha gareg­gia­to nel quar­tet­to con Loris Per­inel­li, Luca Papag­ni e Wal­ter Gas­pari nel­la pri­ma bat­te­ria. «Clau­dia ha fat­to un’ottima figu­ra», mette subito in risalto la pres­i­dente del club remiero Lily Per­inel­li. «Era già pronta per gareg­gia­re la scor­sa set­ti­mana ma abbi­amo atte­so la rega­ta sul Sebi­no per il bat­tes­i­mo uffi­ciale». Ragaz­za che risul­ta già con­vo­ca­ta anche per la gara di saba­to che si svol­gerà a Portese di San Felice del Bena­co per poi pre­sen­tar­si saba­to 22 al pub­bli­co di casa con la rega­ta appun­to di Lazise. Venen­do alla quar­ta pro­va del palio, recu­per­a­ta domeni­ca in not­tur­na dopo che la man­i­fes­tazione era salta­ta la sera prece­dente a causa delle acque del Sebi­no trop­po mosse, va det­to che la pre­sen­za del­la rema­trice non ha por­ta­to for­tu­na alla Laci­si­um clas­si­fi­cat­a­si solo quar­ta nel­la bat­te­ria, dom­i­na­ta dal­la Bena­cense, la bar­ca di Toscolano Mader­no, segui­ta da Tor­ri­cel­la e Bet­ty, le due imbar­cazioni del grup­po remiero di Cas­sone di Mal­ce­sine. Ma è sta­to nell’ultima bat­te­ria, quel­la ris­er­va­ta agli equipag­gi più for­ti, che gli armi verone­si si sono sfi­dati alla grande. Ha preval­so per la terza vol­ta, sec­on­do suc­ces­so con­sec­u­ti­vo, l’Ichtya di Peschiera che ha fat­to da bat­tistra­da per l’intero per­cor­so, las­cian­do poco spazio agli avver­sari. Finale risul­ta­to spet­ta­co­lare soprat­tut­to per il sec­on­do pos­to con lot­ta ingag­gia­ta allo spasi­mo tra Gar­da e e pos­to d’onore con­quis­ta­to dai bar­do­line­si, arrivati in boa con­clu­si­va con due sec­on­di di van­tag­gio sui cug­i­ni di Gar­da, men­tre la Portesina si è arresa nel finale. Ora i mag­nifi­ci quat­tro Pao­lo Tac­coni, Mas­si­mo Rai­mon­di, Osval­do e Ste­fano Maz­zure­ga han­no por­ta­to l’Icthya al pri­mo pos­to in grad­u­a­to­ria con due pun­ti di van­tag­gio su Gar­da e quat­tro su Bar­dolino e si prepara­no a virare la boa di metà cam­pi­ona­to con un mar­gine di van­tag­gio pos­si­bil­mente mag­giore per porre così una ipote­ca sul­la con­quista, per il sec­on­do anno con­sec­u­ti­vo, del­la «Bandiera del lago». Nelle due manch­es cen­trali del­la man­i­fes­tazione iseana suc­ces­so pieno delle barche di casa con la Sebi­na che ha dom­i­na­to la sec­on­da bat­te­ria met­ten­do in fila Preon­da, Bir­ba e Ade­laide, men­tre nel­la terza la Clus­en­i­na ha avu­to la meglio sulle bres­ciane Sirenet­ta di Gar­done, Vil­lanel­la di Gargnano e Serenis­si­ma di Salò. Le due imbar­cazioni del Sebi­no pas­sano così alla bat­te­ria supe­ri­ore con Clu­san­i­na che scalza Portesina inseren­dosi nel­la bat­te­ria d’élite. Clas­si­fi­ca dopo la quar­ta pro­va: 1) Ichtya (Peschiera) pun­ti 119; 2) Gar­da 117; 3) Bar­dolino 115; 4) Clu­san­i­na 108; 5) Portesina 107; 6) Vil­lanel­la 106; 7) Sirenet­ta 102; 8) Sebi­na 95; 9) Bir­ba 93; 10) Serenis­si­ma 93; 11) Preon­da 86; 12) Bena­cense 85; 13) Regi­na Ade­laide 84; Bet­ty 76; Laci­si­um 75; Tor­ri­cel­la 74. Com­po­sizioni bat­terie per la rega­ta del 15 luglio: 1ª bat­te­ria : Ade­laide, Tor­ri­cel­la, Bet­ty, Laci­si­um; 2ª bat­te­ria: Serenis­si­ma, Preon­da, Bir­ba, Bena­cense; 3ª bat­te­ria: Portesin, Sirenet­ta, Vil­lanel­la, Sebi­na; 4ª bat­te­ria: Ichtya, Bar­dolino, Gar­da, Clusanina.

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