Raccolte 260 firme a sostegno di una petizione per la modifica del Piano Traffico

La Brema protesta: basta auto

05/10/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Non vogliono che la vita nel loro tran­quil­lo quartiere ven­ga stra­vol­ta dal traf­fi­co, non vogliono che la Bre­ma ven­ga tagli­a­ta in due da lunghi ser­pen­toni di auto, invasa da migli­a­ia di veicoli diret­ti nel cen­tro stori­co di Sirmione. Per questo gli abi­tan­ti del­la zona han­no rac­colto cir­ca 260 firme. Una protes­ta civile ma vibra­ta, gius­ti­fi­ca­ta da una pre­oc­cu­pazione che è già realtà, vis­to che — sep­pure con una cir­co­lazione più lim­i­ta­ta — il quartiere viene già attra­ver­sato dal traf­fi­co, specie nei giorni festivi.La zona del­la Bre­ma si estende tra la statale e la stra­da provin­ciale che por­ta sul­la peniso­la e, quin­di, in cen­tro stori­co. Una zona tran­quil­la, vic­i­na alla spi­ag­gia omon­i­ma, molto fre­quen­ta­ta dai vil­leg­gianti. Una pic­co­la oasi di pace, almeno fino a quan­do, tre anni fa, è sta­ta aper­ta la nuo­va tan­gen­ziale e la roton­da pri­ma delle Colombare.I tim­o­ri dei cit­ta­di­ni si sono mate­ri­al­iz­za­ti in una petizione, sostenu­ta da una piog­gia di firme, rac­colte e fat­te per­venire al sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari, al difen­sore civi­co e a Legam­bi­ente di Bros­cia. Ed è com­in­ci­a­ta la mobil­i­tazione del­l’in­tera popo­lazione del quartiere, che vede con pre­oc­cu­pazione il futuro Piano del traf­fi­co, in dirit­tura d’ar­ri­vo in ambito di Giun­ta. Un piano che, sec­on­do i fir­matari del­la petizione, scon­vol­gerebbe l’in­tera area res­i­den­ziale, sen­za per­al­tro risol­vere i prob­le­mi via­bilis­ti­ci del­la penisola.Osservano i cit­ta­di­ni: «Viale Mat­teot­ti ver­rebbe trasfor­ma­ta in arte­ria, uni­ta­mente ad altre strade, ad alta den­sità di traf­fi­co nel cuore di un quartiere res­i­den­ziale. Il prog­et­to non porterà alcun ben­efi­cio — con­tin­u­ano i fir­matari — all’area urbana di via Colom­bare, porterà invece al decadi­men­to del quartiere, par­ti­co­lar­mente felice per posizione e carat­ter­is­tiche ambi­en­tali, a causa degli ingorghi di auto, del­l’in­quina­men­to da rumore e da emis­sioni di gas di scari­co. Sen­za con­tare l’in­cre­men­to poten­ziale di inci­den­ti stradali per gli abi­tan­ti del­la zona».Sempre sec­on­do gli abi­tan­ti del­la Bre­ma, «esistono forse soluzioni e per­cor­si alter­na­tivi: la creazione di parcheg­gi nelle aree libere dietro la zona indus­tri­ale del Tode­schi­no con servizio di bus navet­ta per il col­lega­men­to con il cen­tro stori­co; poi la cir­co­lazione nel­la Bre­ma e a Colom­bare con­sen­ti­ta soltan­to ai res­i­den­ti e ai vil­leg­gianti per rag­giun­gere gli alberghi o le pro­prie abitazioni».Concludendo la loro nota di civile protes­ta, i cit­ta­di­ni ricor­dano anche all’Am­min­is­trazione comu­nale «come molte opere (mar­ci­apie­di, aiuole, ecc.) siano state real­iz­zate dagli stes­si abi­tan­ti in assen­za di inter­ven­ti del Comune».La protes­ta ora esplosa alla Bre­ma fa ricor­dare un’analo­ga dura posizione pre­sa nel 1975 dai res­i­den­ti di Colom­bare e, in parte, del neona­to quartiere Bre­ma, che si mobil­i­tarono con­tro la nasci­ta del­la bretel­la tra San Mar­ti­no e Colom­bare (poi com­ple­ta­ta e con­seg­na­ta tre anni fa), deter­mi­nan­do la cadu­ta del­l’al­lo­ra sin­da­co Dani­lo Rossi.Cosa suc­cede, ora a dis­tan­za di un quar­to di sec­o­lo? Prati­ca­mente la stes­sa cosa. Infat­ti, se il prog­et­to del Piano del traf­fi­co è davvero quel­lo prospet­ta­to dai res­i­den­ti del­la Bre­ma, viale Mat­teot­ti, via Sal­vo D’Ac­quis­to e via Bag­n­er (la strad­i­na che si ricon­giunge poi sul­la provin­ciale per Sirmione-cen­tro e che scorre dietro il cam­po sporti­vo), ver­reb­bero davvero scon­volte da un traf­fi­co caotico.Il guaio è che tut­ti han­no invo­ca­to la costruzione del­la super­stra­da tra la Per­la e Sirmione, ma alla fine a pagare un pesante, inim­mag­in­abile fardel­lo, è ora la popo­lazione res­i­dente alla Bre­ma. E non solo. Per­ché anche a Colom­bare l’in­quina­men­to è aumen­ta­to ver­tig­i­nosa­mente negli ulti­mi anni. Purtrop­po, il nas­tro d’as­fal­to del­la tan­gen­ziale ter­mi­na, per ora, alla Roviz­za, dunque Fin­terò traf­fi­co va a scari­car­si sul­l’in­colpev­ole Brema.