Giornate impegnative, un campo di regata difficile e soprattutto un inizio con rottura, ma nonostante tutto Giulia Conti e Giovanna Micol da oggi sono nella Gold Fleet per lottare per il titolo mondiale con un recupero strepitoso. Il mondiale della classe 470 presso il Royal Danish Yacht Club di Rungsted, avrà un risultato finale incerto fino all’ultimo bordo dell’ultimo giorno.

La bresciana, gardesana, Giulia Conti e Giovanna Micol epiche al giro di boa del Mondiale 470

Di Luca Delpozzo

Il pri­mo giorno abbi­amo toc­ca­to con mano quan­to sia dif­fi­cile il cam­po di rega­ta, soprat­tut­to per quan­to riguar­da la pre­vi­sione dei salti di vento…che si è dimostra­ta essere asso­lu­ta­mente ran­dom. Tan­ta cor­rente e per­cor­si lunghissi­mi! La pri­ma pro­va erava­mo none fino all’ul­ti­mo las­co in cui c’è sta­to un salto a destra e abbi­amo dovu­to sparare la driz­za spi per arrivare – affer­ma Giu­lia Con­ti ‑invece si è rot­to lo stroz­za­tore del­la driz­za e non siamo rius­cite più ad ammainarlo. Siamo andate lunghe e siamo dovute arrivare bor­deg­gian­do di boli­na. Tra una pro­va e l’al­tra abbi­amo cer­ca­to di cam­biar­lo ma il tem­po non è sta­to suf­fi­ciente, quin­di ai 20 sec­on­di dal­la parten­za Gio­van­na mi dice di par­tire; brut­ta parten­za ovvi­a­mente e sen­za stroz­za­tore del­la driz­za spin­naker. Giri­amo 15° alla pri­ma boli­na e poi piano piano abbi­amo recu­per­a­to fino al 5° pos­to (lo spi lo issa­vo e poi ci face­vo un nodo dietro al bozzel­lo…!). Pri­ma gior­na­ta abbi­amo con­clu­so al 19°posto gio­can­do­ci subito lo scar­to. Con­sapevoli di non pot­er più sbagliare abbi­amo mes­so tut­ta la nos­tra con­cen­trazione alla fine del sec­on­do giorno siamo risalite all’8° pos­to. Giu­lia Con­ti, lo ricor­diamo è una gio­vane atle­ta garde­sana, di Toscolano Mader­no “Romano garde­sana, sot­to­lin­ea amabi­mente il padre Lui­gi, Atle­ta del­la Mari­na Mil­itare, tesser­a­ta pres­so il Cir­co­lo Vela di Toscolano Mader­no, e gio­vane emer­gente velista ital­iana, nonos­tante i suoi 23 anni di età ha alle spalle già due olimpia­di, Atene 2004 e Pechi­no 2008. Attual­mente è la numero 1 nel­la rank­ing list ISAF. Nel­la terza gior­na­ta sal­da­mente al coman­do sono le olan­desi Lisa West­er­hof e Lobke Berk­hout che guidano la clas­si­fi­ca con 10 pun­ti. La battaglia per il sec­on­do pos­to è agguer­ri­ta con tre equipag­gi a 17 pun­ti. Giu­lia e Gio­van­na han­no con­clu­so la pro­va con un otti­mo 1° pos­to nel­la loro bat­te­ria, rien­tran­do nel­la lot­ta per il sec­on­do posto.“Siamo tutte in una man­ci­a­ta di pun­ti e la rega­ta è anco­ra lun­ga. Vin­cerà chi sarà men­tal­mente più sol­i­da e chi sbaglierà di meno! – dichiara Gio­van­na Micol — tra l’altro nei prossi­mi giorni è pre­vis­to ven­to da ter­ra, sarà molto oscil­lante e sbagliare sarà facile per tutte. In questo sen­so l’olandese e l’inglese sono più avvan­tag­giate per­ché scar­tano rispet­ti­va­mente un 4°posto e un 8°, men­tre noi un 17°. In ogni caso siamo con­tente del­la nos­tra prestazione fino a questo momen­to. Abbi­amo saputo rea­gire e non mol­lare nei momen­ti dif­fi­cili in cui la rega­ta sem­bra­va per­sa: abbi­amo fat­to tutte regate in recu­pero, ros­ic­chi­an­do posizioni su posizioni. Ora dob­bi­amo man­tenere questo atteggia­men­to anche per le regate di finale, in cui regatare sarà anco­ra più dif­fi­cile…”. Il Cam­pi­ona­to del Mon­do 470 vede la parte­ci­pazione di 159 equipag­gi da 29 nazioni. Le finali sono in pro­gram­ma dal 26 al 29.