Domenica 14 maggio in cantiere un articolato itinerario tra «Cascine e corti» della provincia, che apriranno le porte mostrando i loro prodotti tipici. Trentacinque realtà e sette percorsi dalla Valcamonica ai Castelli della Valtenesi

La campagna ora si mette in mostra

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Di Luca Delpozzo
Daniela Pelicioli

Domeni­ca 14 mag­gio le cascine e le cor­ti bres­ciane aprono i bat­ten­ti a tut­ti gli aman­ti dell’architettura rurale e del buon cibo. Per il nono anno con­sec­u­ti­vo Tur­is­mo verde e la Con­fed­er­azione Ital­iana degli Agri­coltori (Cia), con il patrocinio del­la Provin­cia di Bres­cia, pro­muovono «Per cor­ti e cascine – assag­gi e pae­sag­gi del­la cam­pagna lom­bar­da» . L’appuntamento si inserisce nel con­testo di un’iniziativa più ampia che vede coin­vol­ta l’intera Lom­bar­dia e che prevede, per l’anno 2006, una sta­gione di ani­mazione delle cam­pagne lom­barde con numerose inizia­tive orga­niz­zate nelle aziende agri­cole e agri­t­ur­is­tiche del­la . La gior­na­ta di aper­tu­ra coin­vol­gerà 140 aziende, dis­lo­cate in tut­ta la Regione e disponi­bili ad aprire le porte ai vis­i­ta­tori che saran­no gui­dati dagli stes­si pro­pri­etari in un per­cor­so ide­ale di conoscen­za del mon­do agri­co­lo, dei suoi tem­pi e delle sue neces­sità. Non solo, domeni­ca ver­ran­no sod­dis­fat­ti anche i palati più esi­gen­ti che potran­no gustare e acquistare prodot­ti — sia bio­logi­ci che tradizion­ali — tipi­ci delle diverse aree lom­barde. La Provin­cia di Bres­cia è tra le prin­ci­pali pro­tag­o­niste dell’iniziativa come han­no sot­to­lin­eato gli orga­niz­za­tori riu­ni­ti ieri in un incon­tro di pre­sen­tazione a Palaz­zo Mar­ti­nen­go. «Quest’anno – ha pre­cisato l’Assessore provin­ciale al Tur­is­mo, Ric­car­do Mini­ni – si è rius­ci­ti a coin­vol­gere 35 aziende e a dare vita a 7 per­cor­si col­le­gati al ter­ri­to­rio e alle sue pecu­liar­ità. Un’occasione preziosa per sco­prire il mon­do agri­co­lo, un’iniziativa pen­sa­ta anche per le famiglie e i bam­bi­ni che avran­no modo di vedere come ven­gono prodot­ti for­mag­gi e salu­mi e all­e­vati muc­che e ovi­ni». All’interno di una rete che attra­ver­sa tut­ta la Provin­cia sarà pos­si­bile attra­ver­sare e conoscere l’Alta Val­ca­mon­i­ca alla scop­er­ta del raro e rino­ma­to for­mag­gio Fat­ulì e del­lo stael. Si potran­no per­cor­rere le strade che dal­la Valle Canon­i­ca scen­dono al lago d’Iseo e conoscere così i col­ori e i sapori di mon­tagna. Ci si sposterà nel­la con­tigua ter­ra dei Vini, la Fran­ci­a­cor­ta, e non solo per conoscere i suoi ormai cele­bri prodot­ti. Sen­za dimen­ti­care la zona del Gar­da, attra­ver­so Lona­to e poi lun­go le vie del Lugana e del Grop­pel­lo. Questo «viag­gio ide­ale» si con­clude tra le pievi e i castel­li del­la Valte­n­e­si. «“Per cor­ti e cascine” – ha com­men­ta­to l’Assessore al Ter­ri­to­rio, Aris­tide Peli – è un’iniziativa che sta riscuo­ten­do sem­pre più suc­ces­so anche e soprat­tut­to gra­zie agli agri­coltori e alle aziende che han­no accetta­to di aprire le porte a un tur­is­mo con­sapev­ole e curioso di conoscere e capire la Lom­bar­dia e le sue pecu­liar­ità». D’accordo anche Alessan­dro Sala, Asses­sore provin­ciale Cac­cia e Pesca che ha aggiun­to «Essere arrivati alla nona edi­zione dimostra che la ricetta è vin­cente. Pos­si­amo quin­di sper­are di puntare anco­ra su questi appun­ta­men­ti per aumentare le fila di quan­ti, negli ulti­mi anni, per­cor­rono le nos­tre strade non solo per parte­ci­pare a mostre e inizia­tive cul­tur­ali ma per capire e godere le bellezze di un ter­ri­to­rio tut­to da valorizzare».

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