L’appuntamento è in Piazza degli Alpini

La «Carata» presenta la tradizione contadina

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Di Luca Delpozzo
e.c.

Non mancherà, anche durante ques­ta 57ª edi­zione del­la Fiera del di Polpe­nazze, la pre­sen­za del grup­po folk­loris­ti­co locale del­la «Cara­ta» che esporrà nel­la zona di Piaz­za degli gli attrezzi agri­coli di una vol­ta, richia­man­do la tradizione con­tad­i­na del paese. Il grup­po «La Cara­ta», nato nel 1985, è for­ma­to da volon­tari di Polpe­nazze che vogliono val­oriz­zare le vec­chie usanze con­ta­dine dei pri­mi del Nove­cen­to in Valte­n­e­si, orga­niz­zan­do man­i­fes­tazioni sul nos­tro ter­ri­to­rio. Ma oltre alla riscop­er­ta dei riti e delle tradizioni locali, la final­ità del grup­po è quel­la di rac­cogliere fon­di da devol­vere in benef­i­cen­za o da asseg­nare al restau­ro di opere d’arte del­la zona. Il nome, così come il sim­bo­lo del grup­po, derivano appun­to dal­la «cara­ta», un grosso car­ro da trasporto acquis­ta­to nel­la Bas­sa Bres­ciana, molto robus­to e pos­sente, lun­go sei metri con ruote in gom­ma piena e freni a manovella.Non si conosce la data esat­ta di nasci­ta di ques­ta «cara­ta», ma prob­a­bil­mente risale ai pri­mi del ‘900 ed appartene­va al Genio mil­itare, oppure ai pom­pieri che accor­re­vano a domare le fiamme trainati da cav­al­li. La «cara­ta», anco­ra in un buono sta­to di con­ser­vazione, viene uti­liz­za­to dal grup­po di Polpe­nazze nel cor­so del­la « del­la Cara­ta» che si svolge ogni anno nel­la sec­on­da domeni­ca di settembre.Nel cor­so di ques­ta man­i­fes­tazione il grup­po mostra come avveni­va la vendem­mia, attiv­ità tipi­ca del­la Valte­n­e­si, una vol­ta. Lun­go l’intero perimetro del­la «cara­ta» ven­gono posizionati tral­ci di vite autoc­tona che ven­gono vendem­mi­ate da uomi­ni e donne ves­tite in abiti di con­ta­di­ni di fine Otto­cen­to. L’idea di ripro­porre l’antica fes­ta del­la vendem­mia in piaz­za ha, negli inten­ti del grup­po, una final­ità divul­ga­ti­va: mostrare ai bam­bi­ni quali era­no le tradizioni del pas­sato, che oggi altri­men­ti non avreb­bero occa­sione di conoscere.Oltre alla «Vendem­mia del­la Cara­ta» e la mostra di attrezzi d’epoca nel cor­so del­la fiera, il grup­po folk­loris­ti­co ha real­iz­za­to negli anni pas­sati alcune edi­zioni del pre­se­pio vivente e la rap­p­re­sen­tazione vivente del­la Via Crucis.

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