Oggi il taglio del nastro alla presenza del presidente della Provincia. Nuovi ambulatori, offriranno prestazioni anche esterne

La Casa di riposo ora riabilita

13/01/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li inau­gur­erà oggi i nuovi ambu­la­tori del­la Casa di riposo di Lona­to. «La strut­tura pun­terà sul­la qual­ità — assi­cu­ra il pres­i­dente del­la fon­dazione Fer­nan­do Di Pao­lo — gra­zie all’accreditamento del­la per la riabil­i­tazione. Con questi ambu­la­tori offrire­mo prestazioni non solo ai degen­ti ma anche agli esterni, con inter­ven­ti riabil­i­ta­tivi per­son­al­iz­za­ti. L’amministrazione ha così deciso di poten­ziare l’attività degli spe­cial­isti fisi­a­tri affi­dan­do la direzione dell’unità oper­a­ti­va di riabil­i­tazione, com­pre­sa l’attività ambu­la­to­ri­ale, al pro­fes­sor Rug­gero Prati, che si avvar­rà di un nutri­to numero di ter­apisti, almeno 7, di un logo­pe­dista e di un ter­apista occu­pazionale. Questo oltre alla pre­sen­za di medici internisti».Un cen­tro di riabil­i­tazione di pri­ma classe per il bas­so Gar­da. Con la recente approvazione del nuo­vo statu­to, la casa di riposo ha anche cam­bi­a­to la denom­i­nazione: «Fon­dazione Madon­na del Cor­lo- Isti­tu­to di riabil­i­tazione e res­i­den­za per anziani Onlus».I locali dove ver­ran­no effet­tuate le prestazioni in regime ambu­la­to­ri­ale sono sta­ti rica­vati nel­la palazz­i­na di via Sorat­ti­no. A par­tire dal­la scor­sa estate, nel­la strut­tura san­i­taria lonatese, oltre ai 72 posti di res­i­den­za san­i­taria assis­ten­ziale, sono sta­ti riclas­si­fi­cati dal­la Regione Lom­bar­dia 42 posti per attiv­ità di riabil­i­tazione, di cui 12 in area spe­cial­is­ti­ca, 10 in area gen­erale geri­atri­ca e 20 in area di man­ten­i­men­to e rein­ser­i­men­to. Ulte­ri­ore riconosci­men­to per la fon­dazione è la con­ces­sione da parte del­la Regione di erog­a­re inter­ven­ti riabil­i­ta­tivi per 10 posti a ciclo diurno, nonchè l’erogazione di 20.800 prestazioni ambulatoriali.«Stiamo lavo­ran­do — aggiunge il con­sigliere Piz­zo­co­lo — per dare un volto nuo­vo alla casa di riposo. Non più un’ anti­cam­era per la terza età ma una strut­tura capace di erog­a­re servizi sia san­i­tari che di natu­ra sociale, ricre­ati­va e alberghiera…». La direzione san­i­taria del­la fon­dazione è sta­ta affi­da­ta al dot­tor Ser­gio Guzzi, spe­cial­ista neu­rol­o­go con com­pi­ti di ges­tione clin­i­ca dei pazi­en­ti; quel­lo del per­son­ale infer­mieris­ti­co e ausil­iario alla dot­tores­sa Maria Seri­na. A breve par­ti­ran­no i lavori per la creazione di nuove palestre ad ogni piano del­la strut­tura, edi­f­i­can­do due piani sovras­tan­ti l’attuale cuci­na. Già da tem­po tut­ti i locali sono sta­ti cli­ma­tiz­za­ti, per garan­tire con­dizioni di sog­giorno e ricovero con­fortevoli anche d’estate.L’amministrazione del­la fon­dazione che si è inse­di­a­ta nel giug­no del 2005 ed è pre­siedu­ta da Fer­nan­do Di Pao­lo (con­silieri Emanuela Albiero, Pier­lui­gi Amadei, Giuseppe Piz­zo­co­lo e Fer­ruc­cio Scarpel­la), nonchè la direzione ammin­is­tra­ti­va (dott.ssa Micaela Mis­erot­ti), sarà chia­ma­ta nei prossi­mi mesi ad un’altra scelta per la sede. Quel­la attuale non dà pos­si­bil­ità di ampli­a­men­to per cui le ipote­si sono due. Costruzione di una nuo­va strut­tura in un’area già indi­ca­ta dal Comune, par­al­lela a viale Roma. Oppure l’acquisizione dell’ospedale Vil­la dei Col­li, che attual­mente dipende dall’azienda ospedaliera di Desenzano.Per preno­tare le prestazioni ambu­la­to­ri­ali: 030 9134450.

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