L’associazione imprenditoriale illustra i suoi obbiettivi.
E firma una petizione politica per la preferenza

La Cdo sbarca sul Garda

02/06/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
e.gr.

La Com­pag­nia delle Opere di Bres­cia si è pre­sen­ta­ta alla pic­cole e medie imp­rese garde­sane. Durante una ser­a­ta con­viviale «Al Monas­tero» di Soiano è sta­ta pre­sen­ta­ta l’as­so­ci­azione che, fon­dan­dosi su prin­cipi di coop­er­azione, offre servizi, fa inter­a­gire e favorisce l’internazionalizzazione delle pmi.La Com­pag­nia delle Opere, come ha ricorda­to il diret­tore Rober­to Zano­li­ni, «è una realtà impren­di­to­ri­ale, di per­sone, che nasce da un’es­pe­rien­za cris­tiana. Il nos­tro rifer­i­men­to è l’opera di don Lui­gi Gius­sani». CdO, infat­ti, è nata nel 1986 per un’in­tu­izione del fonda­tore del movi­men­to eccle­siale Comu­nione e lib­er­azione. Oggi l’associazione con­ta oltre 34 mila imp­rese ed è pre­sente in Italia con 41 sedi e all’es­tero con 10.La CdO, oltre a favorire sin­ergie interne alla stes­sa asso­ci­azione, mette al servizio degli asso­ciati numerosi stru­men­ti: offren­do, ad esem­pio, con­ven­zioni ban­car­ie e con­sulen­za finanziaria ordi­nar­ia, stra­or­di­nar­ia e agevolata.Per conoscere meglio la natu­ra di ques­ta asso­ci­azione, sono sta­ti pre­sen­tati anche due incon­tri fon­da­men­tali: il ven­tottes­i­mo Meet­ing per l’am­i­cizia tra i popoli, che si ter­rà a Rim­i­ni, e la terza edi­zione di Match­ing, che si ter­rà dal 19 al 21 novem­bre. Questo sec­on­do appun­ta­men­to è una piaz­za di scam­bio tra le imp­rese ed è l’em­ble­ma delle capac­ità del­la CdO: met­tere in comu­ni­cazione e far inter­a­gire. Durante la ser­a­ta è sta­ta anche pre­sen­ta­ta la petizione popo­lare «Un par­la­men­to di cit­ta­di­ni», sostenu­ta dal­la Com­pag­nia delle Opere. Con ques­ta azione, che tra i pri­mi fir­matari accoglie anche Francesco Cos­si­ga, si chiede che nel nuo­vo sis­tema elet­torale, se pro­porzionale, ven­ga rein­trodot­ta la pref­eren­za o, se uni­nom­i­nale, ven­ga data la pos­si­bil­ità di can­di­dar­si in un col­le­gio rac­coglien­do 500 firme.