La Centomiglia mette in campo i grandi vincitori del passato

04/07/2015 in Vela
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Di Redazione

Il 2015 presenta sul Garda uno dei suoi anniversari velici più importanti , l’anniversario di una gara le cui vele partecipanti vennero dipinte negli anni ’50 da Wiston Curchill e altre ancora vennero poi rappresentate da importanti pellicole cinematografiche.

L’anniversario è quello della Centomiglia, sfida velica per eccellenza, che festeggerà a settembre i suoi 65 anni di vita, un record per una competizione velica in Italia. Per festeggiare questa ricorrenza il  5 Luglio  è stata corsa la versione “Remake” per barche costruite prima del 1980 .

A rappresentare la storia ci son state il 6 metri “Laura” (di fatto una barca simile al 6 metri Airone che vinse la prima edizione del 1951), le Rennjollen (prime nel 1953), il 5.5 metre “Volpina” (prima nel 1966), il Falcone “Septembre”, primo nel 1976 con l’attuale presidente del sodalizio sportivo di Gargnano, Francesco Capuccini, la “Genova” che diventò in sguito la “Marola”, armata dall’attore veronese Fabio Testi.

In acqua è stato presente anche il “Galeotto”, barca che ora fa parte grazie ai fratelli Magrograssi della flotta del Circolo Vela Gargnano, e che festeggerà a breve i suoi 85 anni di attività agonistica. La sua lunga carriera iniziò il 6 luglio del 1930 durante la gara dei “Bragozzi” di Riva del Garda, quando vennero ammesse anche la barche non da trasporto. Tra queste c’era “Galeotto” portato dal comandante rivano Bortolo Cretti e che si impose fin da subito nella Categoria “Cutter”.

In questi suoi 65 anni di vita anche il cinema si è incrociato con le vele della Centomiglia come quando nel 2007 e nel 2008 nella Multi-Cento, la Centomiglia dei multiscafi si affermò lo statunitense Randy Smyth (campione olimpico e vero skipper del trimarano di Kevin Costner nel kolossal “Waterworld”), e non dobbiamo dimenticare inoltre che il Garda fu per anni la location di molti film dei pirati al largo di Peschiera. 

 

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