La civetta nidifica sulle colline del Garda

06/07/2015 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Forse potrebbe essere anche un fatto personale, però, visto il fermento che ne è scaturito vogliamo raccontarlo anche ai nostri lettori.

Questa mattina il nostro Labrador girava per il giardino tutto scodinzolante per la sua impresa appena effettuata, l’ennesima, con qualcosa di piumato in bocca. Lui, a differenza degli altri cani “normali”,  si diverte a prendere quando ci riesce quegli ospiti “indesiderati” che si addentrano nel giardino di sua competenza, ricci, uccelli, toponi, ecc. Questa volta è toccato ad un piccolo di civetta che forse, caduto dal nido è andato a finire negli spazi destinati al Labrador.

E così, con la sua preda in bocca girava giulivo per ill giardino per far ammirare il suo lavoro di cacciatore. c’è voluta tutta la pazienza di mia moglie per cercare di liberarlo lo sventurato piccolo di civetta dalla bocca del nostro cane. Alla fine c’è riuscita.

A quel punto ci siamo chiesti cosa fare, sembrava che il piccolo non ce l’avrebbe fatta a sopravvivere, Comunque abbiamo deciso di contattare gli uffici del Corpo Forestale ma quasi inutilmente. Poi, grazie al Comandante della Polizia Locale di Lonato del Garda, Patrik Tosoni, che è riuscito a prendere contatto con la Polizia Venatoria Provinciale, il piccolo di civetta è stato consegnato agli agenti che hanno provveduto a trasportarlo al Centro CRAS del WWF di Cenate Sopra (BG), veri e propri Pronto Soccorso che ogni anno accolgono migliaia di animali in difficoltà, dove, sembra, sia arrivato in buone condizioni e sottoposto alle cure dei responsabili.

Fra pochi giorni, ci è stato detto, il piccolo dovrebbe ritornare a volare nei suoi luoghi di origine, le colline del Garda a nella quiete della frazione Maguzzano.

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Luigi Del pozzo
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